Tarsu, pioggia di ricorsi a Nicosia

L'amministrazione, nonostante continui a perdere tutti i ricorsi, continua a chiedere, tramite l'ufficio tributi, di resistere in giudizio dinanzi alla commissione tributaria

NICOSIA. Continuano i ricorsi contro la Tarsu, se ne contano a decine, e nonostante il Comune da giugno scorso li abbia persi tutti, l’ufficio tributi continua a chiedere e ottenere dalla Giunta municipale che il sindaco, o un suo delegato, resista in giudizio dinanzi alla Commissione tributaria di Enna. Ed inoltre per i ricorsi persi il Comune ricorre in appello, dando incarico a legali esterni. In primo grado a sostenere in udienza le ragioni del Comune può essere il sindaco o un suo delegato, generalmente in udienza va il dirigente dell’Ufficio tributi, ma in secondo grado bisogna che in udienza vada un avvocato e poiché il Comune non può mandare personale interno deve per forza nominare un legale, che naturalmente deve essere pagato. Il servizio completo nell'edizione cartacea del Giornale di Sicilia, edizione di Enna, in edicola oggi 21 settembre 2012.

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