Cavi di rame rubati, nuovo arresto

Arrestato un altro componente della banda specializzata in furti delle linee dell'Enel. A finire in manette è stato Giuseppe Bonsignore pregiudicato, 49 anni, rintracciato nella sua abitazione di Santa Maria di Licodia

ENNA. Arrestato un altro componente della banda specializzata in furti di rame delle linee dell'Enel nell'Ennese. A finire in manette è stato Giuseppe Bonsignore pregiudicato, 49 anni, rintracciato nella sua abitazione di Santa Maria di Licodia (CT) dai carabinieri del comando provinciale di Enna, coadiuvati dai colleghi della compagnia di Paternò (CT). I militari hanno notificato all'uomo un ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari emesso nella giornata di ieri dal Gip presso il Tribunale di Enna, su richiesta del sostituto procuratore dott. Augusto Rio. Secondo gli investigatori, Bonsignore sarebbe figura di primo piano del gruppo criminale che pianificava le spedizioni per la razzia del rame manomettendo sezionatori di corrente installati vicini alle cabine elettriche. Con l'arresto di oggi nell'ambito dell'operazione "Oro Rosso", salgono a 17 gli arresti, di cui sei nella flagranza di reato tra le quali nel febbraio scorso a Maniace (CT), il fratello di Bonsignore, Santo, e il figlio, Domenico.

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