Forestale morto durante l'incendio, la magistratura dispone l’autopsia

Giuseppe Perri si è accasciato colto da un malore improvviso. La procura però vuole vederci chiaro

ENNA. La Procura della Repubblica di Enna ha aperto un fascicolo e disposto l’autopsia per Giuseppe Perri, l’operaio Sab, Squadra antincendio boschiva, morto domenica scorsa mentre cercava di spegnere un incendio nella Riserva Naturale Orientata Valle dell’Imera Meridionale, a pochi chilometri da Pietraperzia.
La salma di Perri dovrebbe essere trasferita in queste ore all’obitorio del cimitero di Barrafranca, paese di Perri, per le operazioni di competenza dell’anatomopatologo nominato dalla magistratura per fare luce sul caso.
L’operaio si era sentito male verso le 13,30 di domenica scorsa dopo circa un’ora di lavoro. Si era accasciato ed era caduto per terra. Soccorso dai suoi stessi compagni di lavoro, era stato portato con una automobile personale alla Rsa, Residenza Sanitaria Assistenziale di via Sant’Orsola dove era però giunto privo di vita, stroncato da un arresto cardiaco e respiratorio. Il sanitario di turno alla guardia medica, la dottoressa Viviana Milino, aveva praticato i primi interventi anche con l’equipe del 118 guidata dal dottore Eduardo Campione. Era stato utilizzato il defibrillatore e fatta la respirazione artificiale. Purtroppo tali interventi non hanno dato i risultati sperati.
La salma di Perri era rimasta alla Rsa di Pietraperzia fino alle 18,30. A quell’ora era stata portata con un carro funebre di una agenzia pietrina sembra al cimitero di Barrafranca. Non è stata ancora fissata la data dei funerali. Per ricordare lo sfortunato operaio, le radio di bordo della Forestale hanno osservato due minuti di silenzio. Giuseppe Perri lavorava nelle squadre antincendio da 23 anni. Il turno che gli era toccato nel 2012 andava da giugno a ottobre. Mancavano appena quindici giorni alla conclusione di tale turno. A dare la triste notizia alla famiglia è stato il comandante della Forestale di Pietraperzia, ispettore superiore Filippo Emma. La moglie, i due figli e il genero si sono precipitati alla Rsa ma non sono potuti entrare per visitare il loro familiare fino all’arriva del magistrato.
I carabinieri di viale Don Bosco hanno lavorato fino a sera per predisporre tutti gli atti da trasmettere alla Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina e al Comando Provinciale dell’Arma di Enna. I compagni Sab sono rimasti a lungo davanti alla Rsa. Altri sono andati nella caserma dei carabinieri della stazione locale e vi son rimasti fino alle prime ore della sera.
La Riserva Orientata Valle dell’Imera Meridionale in cui lavoravano Giuseppe Perri e due squadre Sab per spegnere l’incendio, è una zona di particolare pregio sia per la flora che per la fauna. Ci sono animali e piante molto rari e particolarmente “preziosi”. Ente gestore della Riserva è Italia Nostra, di Caltanissetta, presidente il professore Edoardo Bartolotta. L’area protetta è tagliata in due dal fiume Salso, che è il più lungo della Sicilia, e si trova a poca distanza da Pietraperzia.

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