Nicosia, Uil: "Aggrediti due agenti della polizia penitenziaria"

Due assistenti capo della polizia penitenziaria in servizio di piantonamento presso il reparto celle dell'Ospedale Civile «Basilotta» sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari

ENNA. Due assistenti capo della polizia penitenziaria in servizio di piantonamento presso il reparto celle dell'Ospedale Civile «Basilotta» di Nicosia (EN), sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari per le ferite riportate a seguito di una aggressione da parte di un detenuto ricoverato nel reparto per gravi patologie infettive. Lo rende noto il coordinamento provinciale di Enna Uil polizia penitenziaria. «Purtroppo - si legge in una nota - a pagare in prima linea, come al solito, sono solo gli agenti di polizia penitenziaria che non solo espletano il proprio turno di lavoro in luoghi  precari e poco adeguati, sostenendo turni massacranti (8 e più ore di servizio rispetto alle 6 tassative per il piantonamento in reparti infettivi) che vanno oltre l'ordinario servizio, ma soprattutto è costretto a lavorare  mettendo a rischio la propria salute e la propria incolumità fisica».

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