Bilancio bocciato in Consiglio, a Piazza arriva il commissario

Un solo voto ha mandato in tilt la macchina amministrativa, ora ci sarà lo scioglimento

PIAZZA ARMERINA. Bocciato dal centrodestra il Bilancio di Previsione 2012, si va verso lo scioglimento del consiglio comunale e il suo immediato commissariamento. Colpo di scena martedì sera in aula, dove era in discussione il bilancio presentato dalla giunta guidata dal sindaco Carmelo Nigrelli. Con otto voti contro sette, ed un astenuto, il fondamentale documento contabile è stato silurato. A bocciare il bilancio i consiglieri Basilio Fioriglio, Carmelo Gagliano, Giuseppe Falcone, Giuseppe Capizzi, Ivan Picicuto, Rosario Paternicò, Luca Failla e Renato Incardona. Il gruppo consiliare del Pd, il partito che sostiene la giunta Nigrelli, costituito dai consiglieri Giuseppe Venezia, Ilenia Adamo, Eduardo Lotario, Riccardo Calamaio, Franco Azzolina, Nuccio Catalano, Fabio Monasteri, da tempo diventato minoranza in aula, ha votato per l'approvazione. Ma i loro numeri non sono bastati per far passare il documento finanziario. Ad astenersi il consigliere di centrodestra Michelangelo Trebastoni. Assenti al momento del voto, invece, i consiglieri Calogero Centonze, Giuseppe Marotta, Calogero Cursale e Filippo Vitali.

«Un fatto di una gravità estrema quello che è successo, non possiamo più utilizzare le risorse se non per i servizi essenziali, asilo nido e assistenza domiciliare saranno sospesi, la responsabilità è tutta dei consiglieri del centrodestra, hanno messo a grave rischio la salvaguardia dell'ente, un'ennesima prova di inadeguatezza di queste forze politiche, un insieme di partiti e sigle tenute insieme solo dall'opposizione al mio governo», dice il sindaco Nigrelli, annunciando per dopo le elezioni regionali un comizio o un incontro pubblico per spiegare alla città quello che è successo. «Invito i miei concittadini a non votare più e a non supportare più tutti quei consiglieri uscenti che si ricandideranno e che non hanno posto attenzione agli interessi della collettività piazzese, ma si sono preoccupati di raggiungere solo i loro obiettivi», ha detto il consigliere Trebastoni in una nota, annunciando che non si candiderà al consiglio comunale alle prossime elezioni. E intanto il segretario generale Carolina Ferro ha effettuato la comunicazione all'assessorato regionale agli Enti locali per informarlo della situazione. Nei prossimi giorni la Regione Siciliana nominerà un commissario ad acta da inviare nella città dei mosaici per studiare le carte, verificare cosa è successo e approvare d'imperio il bilancio.

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