Nicosia, pochi medici in servizio: saltano le ecografie mammarie

Il primario Campione: «Il carico di lavoro è tale da non consentirci di effettuare le prestazioni». La protesta di chi era già in attesa

NICOSIA. Da qualche giorno al Basilotta sparito dall'agenda delle prestazioni il servizio di ecografia mammaria. La notizia emerge dopo che diverse pazienti prenotate da mesi hanno ricevuto una telefonata che le avvertiva che il servizio non veniva più erogato. «In reparto siamo solo 4 medici e il carico di lavoro è tale che non è più possibile garantire il servizio - spiega il dottore Luigi Campione, primario di ginecologia e ostetricia - e per questo motivo nostro malgrado abbiamo dovuto sospendere questo servizio da una ventina di giorni. La nostra attenzione alle pazienti è sempre massima ma essendo solo quattro medici - ribadisce - non possiamo più sostenere le prestazioni esterne relative alla ecografie mammarie».

Per le utenti del Basilotta si tratta di un disservizio importante che implica un aggravio di costi e impone la trasferta ad Enna o a Piazza Armerina dove invece il servizio di ecografia mammaria viene erogato regolarmente. «Nei giorni scorsi - spiega la signora G. - sono stata contatta dal centro unico di prenotazione che mi avvertiva che non posso più fare l'ecografia mammaria perché al Basilotta il servizio è stato sospeso e mi ha prospettato la possibilità di andare ad Enna o a Piazza Armerina. Sono rimasta veramente male, aspetto questo esame da sei mesi». La signora aveva prenotato la visita sei mesi fa e aveva pagato un ticket di 47 euro. «Dopo avere aspettato tutto questo tempo per un esame che per me è necessario - continua la signora G. - adesso non posso più effettuarlo, per lo meno a Nicosia. Dovrei andare ad Enna o a Piazza Armerina, ma non ho la possibilità di avere a disposizione una macchina e coi mezzi pubblici significa perdere una giornata intera».

L'ecografia mammaria è un esame importante, di supporto o comunque complementare alla mammografia e si è imposta negli ultimi anni come metodica diagnostica essenziale nella diagnosi precoce del cancro della mammella, una patologia che rappresenta il 25 per cento di tutti i tumori che colpiscono le donne. Inoltre l'ecografia alla mammella è particolarmente utile per lo studio di patologie benigna della mammella come fibroadenomi, lipomi e cisti. Per questo è considerata, dal ministero della Salute, un ottimo strumento di diagnostica preventiva e viene consigliata una volta l'anno. Ma se questo esame è importante lo è altrettanto l'attenzione del medico che lo effettua e sembra scontato che se i medici sono solo quattro e devono garantire sala operatoria, reparto e ambulatorio eseguire anche le ecografie mammarie, che prevedono una competenza specifica, che al Basilotta hanno solo due medici, non è più possibile.

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