Più fondi per lo sport, il Coni scrive ai politici

ENNA. Importanti interventi di potenziamento dell'impiantistica sportiva; maggiore attenzione all'attività sportiva per i diversamente abili; incrementare l'impegno in favore dello sport nella scuola; intervenire in favore della promozione dello sport per tutti, della salute, dei corretti stili di vita nonché della tutela sanitaria delle attività sportiva. Rappresentano i principi fondanti del decalogo sportivo che il presidente provinciale del Coni Roberto Pregadio ha inviato a tutti i candidati all'Ars della provincia di Enna per ricordare a tutti di quanto importante sia il fenomeno sportivo. Ma malgrado rappresenti il terzo pilastro educativo della società dopo la famiglia e la scuola e il 3 per cento del Pil nazionale, e che sul territorio ha una ramificazione con una media di un soggetto sportivo ogni 631 abitanti, in Sicilia negli ultimi anni i finanziamenti pubblici sono stati ridotti del 60-70 per cento rispetto ai 10-20 di altri comparti. Per la precisione sono stati stanziati 3,7 milioni nel 2012, rispetto agli 8,5 del 2011 ed agli oltre 11 del 2010.
«L'invito che rivolgiamo agli enti istituzionali del nostro territorio è di destinare maggiore attenzione allo sport - afferma Pregadio - auspichiamo che si possa garantire il diritto di svolgere l'attività motoria con insegnanti qualificati sin dalla prima infanzia. Il potenziale economico dello sport, ancora poco conosciuto, può davvero, unito ad altri fattori di sviluppo, essere lo strumento per produrre nuova economia e nuovo lavoro in Sicilia ed in particolare nella nostra provincia».


Ri.Ca.

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