Delitto del garage, condannato a 14 anni: ricorre in Cassazione

L'avvocato di Francesco Colica, 27 anni ritenuto l'autore dell'omicidio del 2007, ha fatto ricorso chiedendo l'annullamento della condanna

CATENANUOVA. La Corte d'appello di Caltanissetta lo ha ritenuto colpevole e condannato a 14 anni per omicidio. Adesso l'avvocato di Francesco Colica, catenanuovese di 27 anni ritenuto l'autore del cosiddetto «delitto del garage», in cui fu ucciso il sessantottenne Prospero Catalano, massacrato con decine di colpi di cacciavite, a settembre del 2007, in un garage fuori paese, ha fatto ricorso in Cassazione. Il penalista Antonio Impellizzeri ha adito la Suprema Corte chiedendo l'annullamento della condanna. Le motivazioni dell'appello sono state depositate dopo 21 mesi dalla sentenza, emessa il 1 ottobre 2010 (depositate il 27 luglio scorso). Dunque il caso approderà a Roma.
I familiari della vittima, parte civile, sono assistiti dagli avvocati Calogero e Rossana Cavallaro, che all'epoca dell'appello espressero soddisfazione per la sentenza di condanna. Intanto l'imputato è stato sempre a piede libero, sia nell'indagine che durante il processo. Per l'accusa, l'omicidio sarebbe stata una ritorsione d'impeto al diniego di una piccola somma, da parte dell'anziano. Colica sarebbe andato su tutte le furie e l'avrebbe colpito brutalmente. La difesa nega ogni accusa.  

J.T.R.

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