Rifiuti, oltre 30 milioni di debiti: l'Ato chiede i soldi ai comuni

La Regione ha già intimato al Comune di Nicosia e a seguire agli altri, di pagare le somme dovute entro 5 giorni, altrimenti verrà nominato un commissario ad acta con il compito di recuperare il denaro

ENNA. L'Ato di Enna, con una nota all'assessorato regionale per l'energia e per conoscenza a tutti i sindaci dell'ennese, chiede 30 milioni e 588 mila euro a tutti i comuni in cui gestisce la raccolta dei rifiuti, tranne che a Gagliano Castelferrato.

La Regione ha già intimato al Comune di Nicosia, e a seguire agli altri, di pagare le somme dovute entro 5 giorni. Se entro questa data non dovessero essere effettuati i versamenti spettanti in favore della società in liquidazione verrà nominato un commissario ad acta con il compito di recuperare il denaro.

Solo Enna e Piazza Armerina devono oltre 4 milioni di euro ciascuno. Agira 1.578. 261; Aidone: 1.827.961; Assoro 1.007.496; Barrafranca 3.512.627; Calascibetta 1.172.927; Catenanuova 926.314;  Centuripe 155.500; Cerami 270.601; Leonforte 3.466.781;Nicosia 2.193.776;Nissoria 644.639; Pietraperzia 882.435; Regalbuto 1.024.758; Sperlinga 123.400; Troina 678.321; Valguarnera 1.029.488; Villarosa 1.154.748.

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