Piattaforma per le antenne: la protesta a Piazza

La stazione radio base della Vodafone è in fase di costruzione, ma alcuni residenti preoccupati per il possibile impatto sulla propria salute, si sono presenti al Comune

PIAZZA ARMERINA. Provoca apprensione e preoccupazione tra i residenti di contrada Santa Croce l'installazione di un'antenna della telefonia mobile in fase di montaggio di fronte all'impianto del Palatenda. La stazione radio base della Vodafone è in fase di costruzione, con gli operai che in questi giorni si stanno occupando di mettere a punto la piattaforma in cemento sulla quale dovrà essere fissato l'impianto nelle prossime settimane.

Alcuni cittadini, residenti nei palazzi condominiali vicini, preoccupati per il possibile impatto della struttura sulla propria salute, preoccupazione legata ai timori sugli effetti delle onde elettromagnetiche, si sono presentati negli uffici comunali dell'atrio Fundrò per avere spiegazioni e chiedere un incontro con l'amministrazione comunale.

La vicinanza dell'impianto alle abitazioni viene vissuta dai residenti non solo come un rischio per la salute, ma anche come una potenziale causa di svalutazione del valore economico dei propri immobili.I residenti si sono poi spostati all'ufficio Tecnico comunale, incontrando alcuni tecnici del settore Urbanistica. Dagli uffici, però si sono limitati ad allargare le braccia, è tutto in regola e non ci sarebbero alternative.

Quello della telefonia mobile è considerato un servizio di pubblica necessità, con tanto di concessione governativa, per cui i margini per bloccare strutture simili sono sempre assai ridotti. Anche da un punto di vista giudiziario i tribunali amministrativi sono pieni di ricorsi che quasi sempre vengono respinti.

Gli abitanti del posto stanno pensando ad una raccolta di firme e ad altre forme di protesta, ma anche alla possibilità di richiedere lo spostamento della stazione radio base più in aperta campagna. Di recente una battaglia simile era stata lanciata dal comitato di quartiere Monte dopo l'installazione di un antenna della telefonia mobile sotto il castello Aragonese e a pochi passi da un istituto scolastico. Raccolta di firme, lettere inviate alla soprintendenza di Enna, incontri con l'amministrazione comunale, ma alla fine l'antenna è rimasta al suo posto.

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