Nicosia sporca, il sindaco querela l'Ato

Sergio Malfitano ha presentato una denuncia contro i dirigenti dell’Ato. I netturbini, nonostante le anticipazioni, non sono stati pagati

NICOSIA. Il sindaco Malfitano denuncia formalmente l'Ato Enna Euno. I netturbini, nonostante le anticipazioni, non sono stati pagati e la città è ridotta ad un immondezzaio. Il primo cittadino ha presentato la querela martedì pomeriggio formalizzando una segnalazione che aveva già fatto da tre settimane cercando una composizione bonaria che però non c'è stata.

"Hanno usato i soldi che avevamo inviato per i pagamenti dei salari degli operai - denuncia il sindaco Malfitano - per pagare la discarica e per spese varie, quindi hanno usato denaro pubblico in maniera impropria. Infatti quei soldi che avevamo anticipato dovevano essere utilizzati solo per pagare i salari. L'Ato Enna Euno è moroso nei confronti dei dipendenti che continuano a portare avanti il loro lavoro, ma nonostante il loro impegno la città è in pessime condizioni sanitarie perché la spazzatura non viene raccolta".

Effettivamente la raccolta è ferma da venerdì scorso e per questo il sindaco ha già più volte diffidato l'Ato Enna Euno dalla quale non è ancora arrivata alcuna risposta. "Ho diffidato l'Ato - conferma il primo cittadino - perché la situazione igienica è davvero precaria, in ogni caso alla querela che ho presentato al Commissariato ho allegato una relazione, anche fotografica, redatta dall'Utc e dalla quale si evince la situazione igienica della città".
Una situazione che è sotto gli occhi di tutti e che peggiora ogni giorno con l'aumento del cumulo dei rifiuti.

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