Pochi posti letto nella sanità locale: il Pd chiede certezze alla Regione

Il numero delle degenze potrebbe non essere sufficiente. Il deputato Alloro vuole vederci chiaro: interrogazione a Crocetta e Borsellino
Enna, Archivio

ENNA. Si è insediato appena da una settimana ma il deputato regionale del Pd Mario Alloro è già al lavoro. Prima problematica focalizzata la Sanità in provincia che ormai da mesi e mesi tiene banco sulla cronaca dei giornali. Il neo deputato prende posizione sull'inadeguatezza del numero dei posti letto. E sull'argomento ha già presentato un'interrogazione al presidente della Regione Rosario Crocetta e all'assessore alla Sanità Lucia Borsellino. Com'è noto con la spending review in materia sanitaria è stato stabilito che i posti letto debbano essere 3,7 per 1.000 abitanti. Di questi 3 per mille per i casi di malattia acuta e il restante 0,7 per mille per le lungo degenze e la riabilitazione. All'Asp di Enna sono stati assegnati, nel 2009, 545 posti letto. Secondo i calcoli di Alloro verrebbero a mancare 124 posti letto per la lungo degenza e la riabilitazione. Questo perchè il calcolo effettuato nel 2009 corrisponderebbe solo a 3 posti letto ogni mille abitanti: la provincia più il comune di Capizzi. Il calcolo quindi sarebbe stato effettuato su 178 mila residenti. «A queste considerazioni - dice Alloro - va aggiunto che i 352 posti letto di lungo degenza e riabilitazione dell'Oasi di Troina sono, per ammissione dello stesso decreto, del privato». E cita la convenzione esistente con la Regione dove sono stati riconosciuti 88 posti letto per la diagnosi e cura e 264 posti letto per le funzioni riabilitative. «Posti letto da imputare nel complesso in dotazione alla Regione e non all'Asp». Per quanto riguarda le patologie acute l'azienda sanitaria provinciale si trova già nelle condizioni di numero di posti letto prevista dalla normativa. «Il nostro territorio è fortemente penalizzato per l'assenza della spedalità privata e per una sanità territoriale del tutto assente, mi riferisco ai Pta e Pte inaugurati e mai attivati». Alloro evidenzia l'ancora esistente rischio «della riduzione di posti letto che mette in discussione la vita degli ospedali di Piazza Armerina e Leonforte». Il deputato del Pd chiede al presidente Crocetta e all'assessore Borsellino, con l'atto ispettivo, quali sono le intenzioni della Regione. Domanda anche se c'è l'interesse a «riequilibrare il mancato introito finanziario provinciale pro capite, costruito grazie alle strutture pubbliche, sul privato convenzionato e sulla specialistica ambulatoriale». Non va sottaciuto che il comparto Sanità è sicuramente il settore con più addetti in provincia. Solo di personale diretto conta 2.227 unità senza dimenticare un indotto davvero corposo. «Voglio sapere - conclude Alloro - se la Regione intende procedere all'attivazione dei 124 posti letto di lungodegenza e riabilitazione, considerato che già esistono le funzioni e le strutture adeguate». Una prima risposta è comunque già arrivata. In settimana l'assessore Borsellino riceverà a Palermo l'intera deputazione ennese. E c'è attesa per il futuro come per l'ex Ciss di Pergusa quasi concluso per il quale la Regione deve indicare con chiarezza, senza proclami ma con percorsi concreti, i binari di operatività dove innestare la struttura.

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