Nicosia, forestali fermi alla riserva Campanito

Non si sblocca l’iter di stipula del contratto di gestione, intesa fondamentale per garantire a molti dei turnisti di continuare a lavorare
Enna, Archivio

NICOSIA. Non si sblocca l'iter di stipula del contratto di gestione di parte del Demanio comunale da parte dell'Azienda regionale foreste demaniali. La stipula della convenzione è fondamentale per garantire a molti dei turnisti della forestale di continuare a lavorare nella riserva Campanito Sambughetti. A parlare dell'accordo era stato a novembre scorso l'assessore Carmelo Amoruso che aveva annunciato come l'amministrazione avrebbe ceduto in gestione parte del territorio anche per garantire le giornate di lavoro agli operai. Allora nel dettaglio non si entrò e da allora nessuna notizia, fino a lunedì scorso quando se ne è riparlato.

A fare emergere la problematica il consigliere Salvatore Vega che aveva proposto che se ne parlasse in consiglio. Proprio in consiglio era emerso che tra quanto chiesto dall'Azienda foreste e quanto proposto dall'amministrazione comunale ci fossero delle discrepanze, ma era emersa anche la disponibilità dell'amministrazione comunale a rivedere i termini della convenzione. Gli operai che avevano partecipato, tra il pubblico, alla seduta di lunedì pensavano che tutto fosse risolto tanto che avevano dichiarato: "Ringraziamo il consigliere Vega che ha fatto in modo che dopo sei mesi di trattative il problema si risolvesse". Una risoluzione che però sembra lontana perché da quando lunedì del problema si è parlato in consiglio dall'Azienda foreste nessuna notizia e se si pensava che ieri sarebbe arrivato un delegato aziendale per riparlarne, così non è stato.

La giunta municipale lo scorso 5 dicembre ha approvato la bozza di convenzione, così come l'aveva concordata con l'Azienda foreste. Nella bozza si legge che la convenzione, valida per 10 anni, prevede l'affidamento di 1225.95.17 ettari, ma esclude altri 312.67.70 ettari che l'Azienda vorrebbe ottenere. A quanto pare sarebbe proprio questo il nodo che impedisce l'accordo. L'Azienda sostiene che proprio con questi 300 ettari arriverebbero altri 3 milioni di euro rispetto ai 5 milioni che ogni anno affluiscono in città per i turnisti forestali. La convenzione poi all'articolo 5 prevede che vengano garantite le assunzioni dei "lavoratori agricoli inseriti nella graduatoria speciale distrettuale con garanzia occupazionale di 68, 101 e 151 giornate contributive annue.

Lo stesso articolo prevede poi che nel caso di difetto della dotazione economica all'Azienda tale a non garantire le garanzie occupazionali, il Comune possa intervenire direttamente per fare completare le giornate agli operai. Una possibilità che a quanto pare però non potrà essere perseguita perché l'avviamento degli operai è di esclusiva competenza regionale.

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