Trasporto disabili a Piazza Armerina, il Comune condannato al rimborso spese

L’amministrazione dovrà pagare 53 mila euro al Csr, il Consorzio siciliano di riabilitazione, per i costi sostenuti per il trasporto dei portatori di handicap, necessario a fornire le cure riabilitative in contrada Bellia

PIAZZA ARMERINA. Comune condannato a pagare 53 mila euro al Csr, il Consorzio siciliano di riabilitazione, per il trasporto dei disabili effettuato dal centro tra il 2002 e il 2005.
L’amministrazione comunale decide adesso di ricorrere in appello dando incarico agli avvocati Pietro De Luca e Pietro Mela. Per il doppio incarico è stata impegnata una spesa di circa 7 mila euro. Il tribunale civile di Enna ha riconosciuto il diritto del centro a ricevere il rimborso delle spese sostenute per il trasporto dei portatori di handicap, necessario a fornire le cure riabilitative in contrada Bellia. Un servizio di trasporto previsto per legge e svolto in forma di supplenza dal Csr, ma che non era stato chiesto dall’allora amministrazione comunale. Oltre ai 53 mila euro le casse comunali sono state condannate anche a pagare gli interessi, le spese di giudizio pari a 3.300 euro e consulenze processuali.

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