Sit-in per salvare l'ospedale Chiello di Piazza Armerina

Clima di tensione a Enna dopo che la direzione sanitaria ha deciso di disporre il trasferimento d'urgenza di sei ostetrici all'Umberto I

PIAZZA ARMERINA. Un sit in a Enna, in viale Diaz, davanti alla sede dell’Asl 4 per salvare l’ospedale Chiello. I sindacati, Cgil, Cisl, Usb e Cobas hanno proclamato lo stato di agitazione, il comitato Pro Chiello ha già fatto partire la macchina della mobilitazione popolare. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, innalzando in poche ore il livello di tensione, la decisione della direzione sanitaria aziendale di disporre il trasferimento d’urgenza di sei ostetrici all’ospedale Umberto I di Enna.

“Determinando di fatto la chiusura totale del reparto di Ostetricia e ginecologia del Chiello”, spiega Nigrelli, in una nota inviata al direttore dell’Asp Nicola Baldari, lamentando “una violazione degli impegni assunti”. Un trasferimento, come sottolineato da Baldari nella risposta al primo cittadino, resosi necessario “per supplire alla carenza temporanea di personale, al fine di garantire i turni”. Insomma il clima torna incandescente.

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