Deportato nicosiano medaglia d’oro

NICOSIA. Medaglia d'onore alla memoria per il nicosiano Salvatore "Tore" Composto, scomparso 8 anni fa, che a soli 19 anni venne deportato in Germania, poco prima della firma dell'armistizio dell'8 Settembre. L'onorificenza, concessa dal Capo dello Stato, è stata consegnata dal prefetto Clara Minerva ai figli Mela e Luigi e il caso ha voluto che a delineare la figura e l'esperienza di Composto fosse sua nipote Clara. La ragazza frequenta il tecnico Volta, istituto che è stato scelto dalla Prefettura per affidare ai giovani studenti il compito di evocare, con la lettura di brani e l'esecuzione di musiche, la drammaticità dell'esperienza della Shoah e l'importanza di mantenerne il ricordo. Tore Composto era nato in città il 20 aprile del 1924, arruolato a 19 anni venne mandato a Cantù al 3° Autocentro Milano, comando reggimento «Generale Conte Sforza». "Alla caduta del governo si rifugiò in una famiglia di Brescia - racconta Clara - ma quando tentò di fuggire venne catturato dai nazisti. Fu arrestato e portato a Berlino. Durante il viaggio alcuni mezzi ebbero dei problemi al motore e lui si offrì di ripararli". Fu proprio la sua abilità di meccanico a risparmiargli l'esperienza dei campi di lavoro, ma per sei mesi visse da prigioniero, fino a quando riuscì, complice un bombardamento, a riconquistare la libertà. Ma il viaggio verso casa, a piedi e con mezzi di fortuna, fu lungo e faticoso.

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