Punteruolo rosso a Piazza, si allarga epidemia: abbattuta palma secolare a Fundrò

La relazione di un agronomo ha messo la parola fine alla salvezza di uno degli alberi simbolo della città

PIAZZA ARMERINA. Un nuovo caso all'interno della villa comunale Roma, mentre la palma storica e quasi centenaria dell'atrio Fundrò viene definitivamente abbattuta a colpi di motosega. Il punteruolo rosso, il coleottero killer che da tempo ha preso casa anche nella città dei mosaici, continua a mettere forte apprensione al palazzo comunale. Ieri mattina operai in azione sull'impalcatura montata all'interno dell'atrio Fundrò per il taglio definitivo della palma dell'atrio municipale. Le flebili speranze di salvarla dall'attacco dell'insetto si sono spente nei giorni scorsi. La relazione di un agronomo, come confermato dall'assessorato al Verde pubblico, ha messo la parola fine ad uno degli alberi simbolo della città. Motosega in azione e albero destinato a scomparire nelle prossime ore. Qualche giorno fa era toccato ad un'altra palma malata da tempo, quella di Piano Calarco, accanto alla chiesa di San Francesco, nel cortile sopra via Cavour, essere abbattuta dagli operai della ditta incaricata di tagliare le piante malate e senza vita e bonificare i luoghi per evitare il rischio contagio. E intanto il coleottero continua a fare nuove vittime. L'ultima palma colpita dall'insetto si troverebbe all'interno del grande giardino pubblico Ciancio di via Roma. Un fatto preoccupante, anche perché all'interno della villa comunale si trovano altre palme che potrebbero presto essere colonizzate e "infettate" dal coleottero. Per questo bisogna intervenire in fretta. "Stiamo effettuando i trattamenti preventivi sulle palme, attraverso potature mirate e l'uso di insetticidi, con cicli di 25 giorni su tutte le palme pubbliche più a rischio, cerchiamo di contenere il contagio e ridurre quanto possibile i danni", spiega l'assessore al Verde pubblico Teodoro Ribilotta. Il punteruolo purtroppo ha già intaccato una palma anche all'interno del più grande polmone verde cittadino, la villa Garibaldi, mentre altri casi sono stati riscontrati sia vicino piazza Duomo che nella zona nord, nella scuola per l'infanzia alle spalle della Compagnia dei carabinieri, dove una palma infettata e ormai morta era stata abbattuta diverse settimane fa. Mappa alla mano, quindi, è l'intero centro urbano che si presenta ormai sotto attacco dell'insetto killer, a macchia di leopardo, con numerose segnalazioni arrivate anche dai privati e da associazioni di quartiere. Un'altra palma dovrà essere abbattuta in piazza Castello tra oggi e domani. 

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