Chiesta restituzione di contributi agrari a presunto boss

Salvatore Seminara, presunto reggente di Cosa nostra a Enna avrebbe riscosso indebitamente 700 mila euro
Enna, Archivio

ENNA. Avrebbe riscosso indebitamente 700 mila euro di contributi agricoli, su 44 ettari di terreni in gran parte ricadenti tra le province di Enna e Catania. Aesso l'Ispettorato agrario ne chiede la restituzione a Salvatore Seminara, 70 anni, presunto reggente di Cosa nostra a Enna, condannato a otto anni e due mesi per associazione per delinquere di stampo mafioso.  A carico di Seminara è già in corso il procedimento per la confisca di un'azienda agricola di decine di ettari che ha acquistato nel 1997 dalla curia di Palermo, pagando in contanti 180 milioni di vecchie lire, e di un appartamento intestato a una prestanome, sulla quale il Tribunale di Enna si pronuncerà nelle prossime ore.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X