Panoramica, sei milioni per le campate

I lavori dovrebbero cominciare alla fine dell’estate e dopo 400 giorni l’importante arteria potrà ritornare a essere fruibile
Enna, Archivio

ENNA. Finalmente il via libera definitivo per il bando di gara per la ricostruzione delle due campate della Panoramica, Sp 28. Ieri, nella tarda mattinata, l'assessore provinciale ai Lavori pubblici Antonio Alvano ha ricevuto l'attesissimo fax dall'assessorato regionale all'Economia che comunicava la registrazione del decreto di finanziamento di 6 milioni e 545 mila euro. La è registrazione è avvenuta presso la ragioneria centrale della presidenza delle autonomie locali della Regione. In parole povere la liquidità adesso è a disposizione della Provincia che si può attivare per la pubblicazione del bando di gara. E prevedibile che completate tutte le formalità alla fine dell'estate i lavori potranno essere consegnati alla ditta vincitrice della gara. Dopo 400 giorni l'importante arteria potrà ritornare ad essere uno degli ingressi del capoluogo. «Abbiamo espresso un grandissimo sforzo - dice Alvano - ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Da questo momento possiamo pensare alla gara di appalto. Ogni ostacolo è stato superato». Un aiuto particolare la Provincia, che ha già pronto il progetto, lo ha avuto da Pietro Lo Monaco ex numero uno della Protezione civile. Il crollo si ebbe nel 2009 fortunatamente nel momento in cui non circolavano auto nel tratto stradale. Con una certa velocità il governo nazionale indicò i fondi per la ricostruzione. Ma paradossalmente proprio quello fu il momento dell'impasse più duro a superare. L'allora ministro dell'Economia Giulio Tremonti per ben tre anni tenne bloccata ogni somma. Voleva avere un monitoraggio chiaro sull'intera misura e quindi niente firma nell'Apq, accordo di programma quadro. Lo sblocco solo nell'autunno anche se sono occorsi altri mesi alla Regione per definire il finanziamento. Sulla Panoramica è stato un pressing continuo nei confronti del governo nazionale e regionale. In prima fila il presidente della Provincia Giuseppe Monaco e gli assessori Antonio Alvano e Turi Zinna. Per ultimo la Corte dei conti si è presa 50 giorni per comunicare alla Provincia che il decreto andava registrato alla Ragioneria centrale della presidenza della Regione. «C'è voluto tanto tempo - dice Monaco - per ottenere questo finanziamento e finalmente lo abbiamo avuto. Adesso faremo in fretta per la gara». C'è solo un rammarico per Monaco, Alvano e Zinna: «Peccato saranno altri ad inaugurare un'opera sulla quale abbiamo lavorato e continueremo a lavorare tanto».

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