Toponomastica, nessuna via femminile a Piazza Armerina

Solo nomi di uomini per intitolare nuove strade cittadine in periferia e scatta la richiesta di pari opportunità

PIAZZA ARMERINA. Toponomastica tutta al maschile nella città dei mosaici e dal consiglio comunale arriva la richiesta all'amministrazione comunale a «tingere» più di rosa le strade del centro urbano, dedicando alcune vie alle donne. «La toponomastica al femminile è quasi del tutto assente, alcune associazioni hanno fatto emergere questo dato, per questo rivolgo una raccomandazione al governo cittadino ad essere più attento e sensibile, in modo da dare spazio anche alle donne per il grande contributo dato alla società civile», spiega dai banchi del consiglio comunale Eduardo Lotario, esponente del Partito democratico, lanciando un appello al sindaco Carmelo Nigrelli.
Anche una recente ondata di nuove vie, scattata per dotare finalmente della toponomastica alcune aree periferiche ormai da tempo densamente popolate, aveva visto quasi del tutto trascurate le donne. Da qui la richiesta di una maggiore pari opportunità sulle tabelle indicanti le vie cittadine, magari riscoprendo figure femminili che hanno contribuito a fare la storia della città dei mosaici nei decenni o secoli scorsi. Ro.Pa.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Enna: i più cliccati