Piazza, chiude centro diurno per disabili: famiglie sul piede di guerra

Il centro ha dovuto chiudere i battenti per mancanza di fondi dopo le poche risorse finanziarie messe a disposizione dalla Provincia e l’indisponibilità del Comune a prevedere

PIAZZA ARMERINA. Famiglie dei portatori di handicap sul piede di guerra dopo la chiusura del centro diurno per disabili psichici gestito dall’Aias in contrada Bellia. Il centro ha dovuto chiudere i battenti per mancanza di fondi dopo le poche risorse finanziarie messe a disposizione dalla Provincia e l’indisponibilità del Comune a prevedere un contributo per il 2013. “Molte famiglie spingono per una protesta forte fin da subito, stiamo aspettando di vedere in cosa si concretizzi il piano della Provincia, ma constatiamo come dall’amministrazione comunale non ci sia nessun passo concreto nei nostri confronti, gli altri comuni finanziano i centri diurni”, spiega Lorenzo Naso, responsabile del centro Aias, l’associazione italiana assistenza spastici.

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