A Piazza Armerina cuochi, pasticcieri e panificatori: la religione divide, il cibo unisce

Italia, Marocco e Israele, cui si aggiunge anche l'Ungheria, protagonisti da domani di Medieterranea

PIAZZA ARMERINA. Cuochi, pasticcieri e panificatori delle tre grandi religioni monoteiste (Italia, Marocco e Israele, cui si aggiunge anche l'Ungheria) saranno protagonisti da domani di Mediterranea, la quattro giorni di laboratori didattici, degustazioni, libri e musiche dedicate all'enogastronomia. Sapori e profumi di culture diverse che si intrecceranno all'interno del Chiostro dei Gesuiti, nell'atrio della biblioteca comunale. Ogni nazione presenterà le proprie ricette più caratteristiche e lo farà sotto gli occhi attenti di amatori del settore e semplici cittadini. Poi ci sarà da far lavorare il palato. Sono decine e decine gli appuntamenti previsti. Si comincia domani mattina, all'interno dell'atrio della biblioteca comunale, alle 9, con «Mani in Pasta», l'apertura dei laboratori didattici per le scuole e gli amatori. Alle 11.30 la presentazione al pubblico di una ricetta con degustazione da parte della delegazione di cuochi e panettieri di Israele. Alle 12, nella sala di lettura della biblioteca, conferenza della professoressa Anna Di Rosa sulle «Tradizioni alimentari nella storia della Sicilia centrale». Alle 16.30 toccherà alla delegazione dell'Ungheria presentare una propria ricetta al pubblico. Domenica mattina, dalle 9 alle 12.30 sarà la volta di "Pane al pane vino al vino", con i laboratori didattici dedicati questa volta alla degustazione di vini per amatori, su prenotazione. Alle 11.30 toccherà al Marocco dare il meglio della propria tradizione enogastronomica presentando un proprio piatto con degustazione. Alle 18, alla sala conferenze di Palazzo Trigona, verrà presentato il "Vocabolario atlante della cultura alimentare nella Sicilia Lombarda", curato da Salvatore Trovato e Alfio Lanaia, con la partecipazione di Lucia Todaro. Lunedì mattina torna "Mani in pasta" e alle 11.30 la presentazione di un piatto da parte della delegazione dell'Ungheria. A Palazzo Trigona, poi, dalle 10 alle 12.30 doppia sessione di laboratori di analisi sensoriale del pane a cura del Gal Rocca di Cerere e del Soat del dipartimento regionale per le Risorse agricole. Il 19 marzo preparazione delle Tavolate di San Giuseppe in collaborazione con il comitato di quartiere Castellina, mentre alle 16.30, nella sala letture della biblioteca, verrà presentato il libro di Vincenza Musardo Talò «Dalla Sicilia alla Puglia: la festa di San Giuseppe», con Claudio Paterna e Mimmo Scapati. L'iniziativa nasce dalla partnership siglata nel 2012 tra il Comune e il Club Arte&Mestieri di Ravenna ed è legata alla tradizione delle Tavolate di San Giuseppe, con il supporto del comitato di quartiere Castellina.

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