Il riordino degli ospedali patata bollente in Consiglio

Chiusura dell’ospedale di Leonforte e tagli a quello di Nicosia

ENNA. Il riordino dei presidi ospedalieri in provincia sarà il tema caldo del consiglio provinciale convocato dal presidente Massimo Greco per giovedì 28 marzo alle 10. I consiglieri voglio chiarezza sulla voce che di giorno in giorno si fa sempre più insistente della definitiva chiusura dell'ospedale di Leonforte e di un drastico ridimensionamento del nosocomio di Nicosia. Per questo motivo sono stati invitati alla seduta l'assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino, il presidente della commissione Sanità all'Ars Pippo Digiacomo Pd, l'intera deputazione regionale ennese, Luisa Lantieri Grande Sud, Mario Alloro Pd e Antonio Venturino M5S, il deputato nazionale Maria Greco Pd, il commissario straordinario dell'Asp, i venti sindaci e i presidenti dei consigli comunali. La preoccupazione è forte tanto che il consigliere Giovanni Russo, Sicilia futura, dice: "Siamo solo l'inizio di una battaglia che porteremo avanti con tutte le forze e con ogni mezzo. Sul campo c'è il diritto ad essere curati in maniera efficiente e tempestiva". Lo stesso Russo propone la chiamate alle armi per i rappresentanti delle associazioni sociali e religiose. Nell'ordine del giorno dei lavori consiliari anche alcuni debiti fuori bilancio e l'approvazione del regolamento dell'economato. Intanto nel fine settimana lavoro anche per la quarta commissione Ecologia e ambiente presieduta da Salvo La Porta Pdl. L'assessore Giuseppe Amato ha denunciato il fermo nell'opera di bonifica dell'area dello stabilimento della miniera di Pasquasia. Ha fatto presente i numerosi interventi fatti nei confronti dei responsabili dell'ambiente, di Regione e Ministeri. Con unaa relazione ha fatto il punto sulla messa in sicurezza di ben 72 ettari dove sono disseminati ancora manufatti in cemento e amianto. Nel luglio scorso i lavori di bonifica vennero aggiudicati ad una ditta del Nord, ma ad oggi, ha denunciato l'assessore "non è seguito alcun atto concreto". Su questo argomento si sono innestati vari interventi di Giacomo Bizzini, Paolo Buscemi e Luca Faraci che hanno stigmatizzato i ritardi accumulati. A conclusione dei lavori La Porta ha dato incarico al consigliere Buscemi di preparare una relazione sull'argomento da discutere in tempi brevissimi.
«I ritardi accumulati dopo la gara- ha concluso La Porta - sono estremamente inquietanti e incomprensibili».

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