Nicosia, una Commissione sulla discarica

Ci sono volute tre sedute consiliari, ma alla fine il gruppo di studio è stato istituito. Garantita la rappresentanza di ciascuno schieramento

NICOSIA. Ci sono volute tre sedute consiliari ma alla fine la commissione speciale di studio sulla discarica San Giovanni Canalotto, è stata istituita. Ieri sera dopo un'ulteriore e anche in parte ripetitiva discussione è stata votata all'unanimità, escluso il voto contrario del consigliere Mario Di Pasquale, la proposta del consigliere Giacobbe emendata dai consiglieri Andrea Farinella e Antonio Mancuso che hanno proposto l'assoluta gratuità della neocommissione.
La commissione speciale sarà composta da un consigliere per ogni gruppo consiliare e tra di loro verrà eletto il presidente invece il segretario sarà nominato dal segretario generale del Comune. Alcuni gruppi hanno individuato come componenti i consiglieri Carmelo Lizzo, Salvatore Vega, Graziella Trovato, Antonio Mancuso e, con riserva, lo stesso Filippo Giacobbe, che come ha dichiarato il vicesindaco Carmelo Amoruso potrebbe essere incompatibile perché nel passato è stato consulente del sindaco Castrogiovanni. La commissione dovrà chiarire a quanto sono ammontate fino ad oggi le spese, legali e tecniche, affrontate dal Comune, a che punto è il progetto per realizzare la strada di collegamento con la discarica via Santa Lucia, a che punto è lo sblocco della fideiussione. Per rispondere a questi quesiti, oltre a quello di chiarire tutto l'iter di realizzazione del sito di stoccaggio dei rifiuti, la commissione avrò 30 giorni di tempo, potrà riunirsi per un massimo di 10 sedute ed entro 45 giorni dall'insediamento dovrà riferire in consiglio comunale. Gli aspetti legali, civili e penali, erano stati chiariti nella seduta di martedì a cui hanno partecipato i legali dell'ente per la discarica, ossia gli avvocati Gianfranco D'Alessandro e Giuseppe Agozzino. L'urgenza per tutti rimane quella di mettere in sicurezza il sito. Nella seduta di ieri sera è intervenuto il sindaco Malfitano per chiarire che rispetto alla problematica della discarica non è mai stato inerte. "Sono stato accusato di essere stato inerte ma non è così, il mio primo atto risale al 17 maggio scorso quando ho chiesto all'avvocato Gemmellaro di relazionare in merito alle questioni legali, il 4 giugno ho sollecitato - spiega il sindaco Sergio Malfitano - e ho ottenuto una relazione nella quale si dimostra il lavoro egregio dell'avvocato Gemmellaro grazie alla quale noi oggi possiamo parlare della polizza fideiussoria. L'ultimo atto a mia firma - sottolinea il sindaco - è del due aprile quando ho incaricato l'Utc di verificare la situazione. Aspetto la relazione e la nota dell'Asp e se emergeranno problemi ambientali interverremo".
 

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