Sos spazzatura a Nicosia

Il sindaco ha sospeso il mercatino e disposto la chiusura delle scuole fino a martedì. Chiesto l'intervento del prefetto e del direttore dell'Arra

NICOSIA. È emergenza igienico-sanitaria a Nicosia per gli enormi cumuli di spazzatura in tutto il centro e nella periferia. Da oggi il sindaco Sergio Malfitano, con propria ordinanza, ha sospeso il mercato settimanale, tutte le manifestazioni che prevedono assembramento, ha chiuso le scuole fino a martedì e ha chiesto l'intervento del Prefetto e del direttore dell'osservatorio sui rifiuti dell'Arra. L'ordinanza sindacale, la 27/2013 che porta la data di ieri, intima alla'Ato EnnaEuno di provvedere entro 24 ore a ripulire la città e a disinfestare cassonetti e aree circostanti a salvaguardia della salute pubblica.
La raccolta dei rifiuti, che ormai da mesi viene effettuata a singhiozzo, è completamente ferma da una settimana. L'ultima volta che è stata raccolta era venerdì 19 aprile. Da allora i netturbini seppure presenti ogni giorno non hanno raccolto la spazzatura, ma la responsabilità non è la loro. A determinare il vero e proprio disastro igienico che si vive in città sono i soliti problemi economici. La società infatti sostiene di non poter conferire perché il Comune non trasferisce i fondi necessari a pagare la discarica, d'altra parte il Comune è pronto a trasferire i fondi ma aspetta di ricevere i giustificativi di spesa che non arrivano. "Più volte la società - spiega il sindaco Malfitano - è stata sollecitata dall'amministrazione e adesso anche nei pressi delle strutture di pubblico interesse, come l'ospedale, i cumuli di rifiuti proliferano assieme ad animali randagi e soprattutto ratti di dimensioni enormi". L'aumento dei roditori è una costante in tutto il territorio cittadino, nella frazione di Villadoro e nelle contrade che sono densamente abitate. Le carreggiate delle strade periferiche invase dai cumuli di rifiuti che non trovano posto nei cassonetti. Una situazione di estremo disagio pronta ad esplodere, con continue e reiterate proteste dei cittadini esasperati. Alle proteste dei cittadini, che da tutti i quartieri e da tutte le contrade denunciano le pericolose condizioni igienico - sanitarie, si sono aggiunte le note della Asp di Enna che, ieri, ha sollecitato la rimozione urgente della spazzatura, la pulizia e la disinfestazione dei cassonetti. Situazione di emergenza sottolineata ieri anche da una relazione dell'Utc e della polizia municipale che parla di uno "stato igienico intollerabile".
L'ordinanza sospende il mercato di oggi, domani, martedì 30 aprile e giovedì 2 maggio per evitare di produrre altri rifiuti che aggraverebbero la già precaria situazione igienica. Tutte le scuole cittadine e della frazione di Villadoro rimarranno chiuse a partire da oggi e fino a martedì 30 aprile.

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