Tassa sui rifiuti, nuova raffica di ricorsi

ENNA. Nuova raffica di ricorsi da parte di cittadini ennesi contro la Tarsu, la tassa per i rifiuti solidi urbani del 2012. Si ripete un film già visto negli ultimi anni, quando centinaia di ennesi hanno impugnato le bollette di alcuni anni precedenti, fra cui il 2010; e spesso hanno vinto i ricorsi di fronte alla commissione tributaria provinciale. E adesso, negli stessi giorni in cui, per centinaia di sentenze di primo grado, pende il giudizio d'appello alla commissione regionale proposto dal Comune, si riapre il contenzioso. I ricorsi presentati sarebbero oltre cento. La notizia viene fuori dalle ultime delibere del Comune, chiamato a resistere contro i ricorsi, pubblicate all'albo pretorio. L'oggetto del contendere, per cui molti ennesi hanno contestato le bollette che sono pervenute loro, è spesso legato alla modalità di determinazione della tariffa, mentre in altri casi si interloquisce sul merito dei singoli provvedimenti. La giunta del sindaco Paolo Garofalo ha dato mandato all'avvocato Viviana Fonte di assistere l'ente e «resistere in giudizio». Sino a qualche anno fa, i ricorsi si basavano quasi sempre sulle delibere di approvazione della tariffa, emesse dalla giunta e poi ratificate dal consiglio. Adesso, per ogni ricorso, è stata approvata un'apposita delibera che autorizza il sindaco a resistere in giudizio per difendere l'ente. Contattato telefonicamente, il primo cittadino dice di non volere commentare. "Stiamo aspettando il giudizio di appello, poi quando uscirà questa sentenza parleremo di tutto - taglia corto Garofalo -. Riguardo ai nuovi ricorsi, posso solo dire che ci stiamo costituendo a giudizio e che contestiamo il merito dei ricorsi". Fonti vicine ad alcuni ricorrenti asseriscono che, riguardo alle tariffe del 2012, le possibilità di successo dei ricorsi sarebbero inferiori rispetto a quelli degli anni precedenti, perché le delibere sarebbero diverse e inattaccabili. "Io per il 2009 e il 2010 ho avuto ragione in commissione tributaria - spiega un avvocato ennese, che chiede di mantenere l'anonimato -. Non mi occupo di tributario, tant'è che ho fatto i ricorsi solo per me e alcuni familiari, ma quest'anno alcuni colleghi mi hanno spiegato che, per questioni di legittimità, avrei rischiato di perdere. Così ho preferito non fare ricorso e pagare quanto dovuto". Riguardo ai ricorsi contro la tariffa del 2012, a fine mese sul tavolo del sindaco è arrivata una relazione del responsabile del servizio Tarsu; e le richieste di autorizzazioni a "stare in giudizio", poi emesse dalla giunta, da parte del servizio contenzioso legale. È stato chiesto alla giunta di costituirsi, contro ciascuno dei ricorrenti, indicati negli elenchi trasmessi dall'area affari finanziari del Comune. Il responsabile del servizio contenzioso legale ha ritenuto insomma "ammissibile e condivisibile" la costituzione in giudizio dell'ente.

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