L’Sos rifiuti è rientrato ma Nicosia resta sporca

La raccolta viene effettuata ogni giorno ma è ripresa a macchia di leopardo e nelle periferie come nelle contrade la situazione rimane drammatica

NICOSIA. Sebbene l'emergenza sanitaria legata alla mancata raccolta dei rifiuti solidi urbani sia rientrata Nicosia non è ancora pulita. La raccolta viene effettuata ogni giorno ma è ripresa a macchia di leopardo e nelle periferie come nelle contrade la situazione rimane drammatica con enormi cumuli di rifiuti che invadono le carreggiate. Se infatti già da domenica scorsa gli operai dell'Ato hanno ripreso a ripulire la città e i nei pressi delle strutture di pubblico interesse, come l'ospedale, le scuole e i principali uffici non si sono più accumulati rifiuti in maniera problematica la stessa cosa non può dirsi nei quartieri periferici più popolosi e nelle contrade.

Due esempi per tutti la situazione del quartiere Mammafiglia, in particolare sul ponte, che lo collega a Sant'Anna e quella di Prati Gurri, dove la raccolta non è stata effettuata i rifiuti hanno continuato ad accumularsi e gli animali randagi, ratti in testa, continuano a proliferare. Proprio a causa della difficile situazione igienica che si era venuta a creare anche nel centro della città il sindaco Malfitano avevano dichiarato, con propria ordinanza, lo stato di emergenza igienico - sanitaria. Con l'ordinanza si prevedeva la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per tre giorni e solo da ieri gli studenti hanno ripreso la loro attività didattica. Con la stessa ordinanza erano stati sospesi, fino a ieri, i mercati. La situazione però sul versante igienico non si è del tutto normalizzata e non si sa ancora se l'amministrazione prenderà ulteriori provvedimenti. C.PU.

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