Mancano i fondi, chiude il centro disabili di Piazza Armerina

La struttura era frequentata da 15 disabili assistiti da un’equipe formata da uno psicologo, un assistente sociale e 5 assistenti

Enna, Archivio

PIAZZA ARMERINA. Portatori di handicap senza servizio e dipendenti senza lavoro. Chiude il centro diurno per disabili di contrada Bellia gestito dal Csr Aias. La mancanza di fondi da parte del Comune e della Provincia ha costretto i responsabili della struttura a dover gettare la spugna. Ora si attendono clamorose proteste da parte delle famiglie dei 15 disabili. Era aperto da lunedì a venerdì dalle 8 alle 14 e frequentato da 15 disabili assistiti da un’equipe formata da uno psicologo, un assistente sociale e 5 assistenti che ora restano tutti casa senza servizio e senza lavoro. “Siamo pronti a riprendere il servizio, come tutti gli altri anni, anche con il solo contributo della provincia e del comune di Aidone, ma senza un minimo di finanziamento ci sembra veramente un sogno proibito”, spiega Lorenzo Naso, responsabile del centro.

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