Enna, ecco il Piano opere pubbliche: «Non sarà il libro dei sogni»

Nell’elenco annuale sono stati inseriti 17 progetti per un totale di 18 milioni e mezzo

ENNA. Movimenta oltre 87 milioni di euro il piano triennale delle opere pubbliche 2013-2015 approvato mercoledì scorso dalla giunta comunale guidata dal sindaco Paolo Garofalo e pubblicato per 30 giorni nell'albo pretorio. Com'è noto il programma si compone di un elenco annuale e di uno triennale. Il primo è più concreto e più vicino alla realtà. Nel programma annuale sono stati inseriti 17 progetti per un totale di 18 milioni 482.254,62 euro. Di questi l'amministrazione ne ha in cassa un milione e 347 mila euro. I rimanenti 17.482.254,62 arrivano da finanziamenti esterni. Ma ecco i lavori programmati: rifunzionalizzazione del Castello di Lombardia 3 milioni e 200 mila euro; messa in sicurezza dell'intersezione del viale Diaz, corso Sicilia e via delle Scienze 300 mila euro; parco archeologico urbano Castello di Lombardia-Rocca di Cerere un milione 265 mila euro; Centro socioassistenziale presso ex Macello un milione 350 mila euro; abbattimento barriere architettoniche palazzo piazza Coppola 627 mila euro; progetto Integra 366.640 euro; area attrezzata Casa accoglienza Santa Lucia 300 mila euro; contratto di quartiere "Enna centro" con recupero di 8 alloggi comunali e 20 unità abitative in via San Pietro 7 milioni e 500 mila euro; impianto ad energia rinnovabile 415.680 euro; interventi di prevenzione fenomeni di desertificazione contrada Borgo Cascino 260 mila euro; collegamento e messa in sicurezza via Borremas 200 mila euro; sviluppo e rinnovamento del villagio Borgo Cascino 901.234,62 euro; creazione di un centro di accoglienza turistica multimediale e potenziamento della segnaletica turistica e del punto incontro nel centro storico 300 mila euro; manutenzione ordinaria delle strade interne 250 mila euro; lavori di restauro conservativo parrocchia San Cataldo 116.700 mila euro; completamento stralcio lavori di messa in sicurezza strada Monte Cantina 150 mila euro. Entro i termini della pubblicazione ogni cittadino interessato potrà far pervenire all'amministrazione, in carta semplice, le proprie osservazioni. Queste vanno inoltrate all'ufficio protocollo e dovranno essere indicate con il seguente oggetto: "Osservazioni allo schema di programma triennale 2013/2015 dei lavori pubblici. Per l'assessore comunale ai Lavori pubblici Francesco Nasonte questa volta è vietato parlare di libro dei sogni almeno per due motivi: "Il primo riguarda un fatto evidente. Sono lavori che in un buon numero già dispongono delle somme occorrenti". Quali per esempio: "Fra i più importanti per consistenza economica cito la rifunzionalizzazione del Castello di Lombardia e i contratti di quartieri. Sono due progetti che da soli toccano la soglia dei 10 milioni e 700 mila euro su un totale complessivo di poco più di 18 milioni di euro". Anzi proprio per quanto riguarda i contratti di quartieri Nasonte comunica che questa settimana "insieme al sindaco sarò a Palermo per ritirare la certificazione Via Vas". Il secondo motivo dell'importanza del programma annuale riguarda "un aspetto economico. La normativa impone che nello stilare l'elenco il Comune debba prevedere in bilancio un accontonamento di circa il 3 per cento. Insomma è un impegno non sulla parola ma sul contante". PDM

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