Elezioni, boom di liste e record di candidati

PALERMO. Il tempo per la presentazione delle liste è scaduto ieri alle 12. Così è iniziato il conto alla rovescia verso le prossime elezioni amministrative del 9 e 10 giugno. Le urne si apriranno in 142 Comuni. La tornata elettorale si propone come una prova del nove della tenuta dell'asse Pd-Udc, che sostiene il governo Crocetta, considerato che il centrodestra, dal Pdl all'Mpa, ha avuto la meglio invece alle scorse Politiche. L’eventuale ballottaggio, nei 39 Comuni con popolazione superiore a 15 mila abitanti, nei quali viene applicato il sistema elettorale a doppio turno, si terrà il 23 e 24 giugno. Quattro i capoluoghi di provincia chiamati al voto: Catania, Messina, Siracusa e Ragusa.


PALERMO
In provincia si sarebbe dovuto votare a Polizzi Generosa ma il Comune è stato sciolto per mafia. A Campofelice di Roccella, che sarebbe dovuta andare alle urne nel 2015, il sindaco a marzo si è dimesso all’improvviso e i cittadini sono chiamati al voto. Record di candidati a Partinico, dove in lizza ci sono quasi 700 aspiranti. A Marineo il sindaco uscente Franco Ribaudo (Pd) è stato eletto alla Camera alle ultime Politiche e, pur essendo al primo mandato, non si è ricandidato.


CATANIA
Sono sei i candidati a sindaco. Il primo cittadino uscente Raffaele Stancanelli ha ritrovato attorno a sè il centrodestra unito, dopo una consiliatura segnata da molte tensioni. L'Mpa, ora in campo con il simbolo «Grande Catania», è alleato di Pdl e La Destra. Nel centrosinistra, quasi tutti in campo per Enzo Bianco che prova a riconquistare il Comune. L'ex senatore, con sette liste, è sostenuto da Pd, «Articolo 4» di Lino Leanza, Pdci e Udc. L'ex sindaco Bianco ha presentato la sua giunta in caso di vittoria: Fiorentino Trojano, Angelo Mazzola, Saro D'Agata, Valentina Scialfa e Luigi Bosco. Rifondazione sostiene invece il leader del Movimento studentesco Matteo Iannitti mentre Idv è vicina al docente universitario Maurizio Caserta, esponente di una civica. Il Movimento Cinque Stelle, invece, ha scelto la precaria della scuola Lidia Adorno.


MESSINA
Sono sette i candidati alla poltrona di sindaco di Messina anche se uno, Angelo Villari, è in bilico perchè avrebbe presentato la sua lista due minuti dopo le 12, termine ultimo previsto dalla legge. I principali sfidanti sono Enzo Garofalo sostenuto dal Pdl e da cinque liste e Felice Calabrò, candidato del centrosinistra, sostenuto da otto liste, espressione dell'asse Francantonio Genovese-Gianpiero D'Alia. Ma entrambi gli schieramenti devono fare i conti con divisioni interne. Nel centrodestra gli ex Pdl, Buzzanca e Nania, sostengono Gianfranco Scoglio per il movimento «Nuova Alleanza», mentre il centrosinistra teme la crescita dei sondaggi di Renato Accorinti della lista civica cambiamo «Messina dal basso». I grillini schierano Maria Cristina Saja. In corsa anche Alessandro Tinaglia del movimento Reset e Angelo Villari di una lista civica.


SIRACUSA
Sono otto gli aspiranti sindaco e 18 le liste per il consiglio. Qui i partiti che all’Ars sostengono il governo regionale sono divisi. L'Udc, infatti, non è alleato del centrosinistra, ma assieme al Pdl sostiene il candidato centrista Edy Bandiera, presidente del consiglio comunale uscente, forte anche dell’appoggio del Centro democratico di Pippo Gianni. Giancarlo Garozzo è invece il candidato del centrosinistra, rappresentato da Pd, Sel, Lista Crocetta, Comunisti italiani e Verdi, oltre ad alcuni movimenti cittadini. Il M5S punta invece su Marco Ortisi, mentre su Ezechia Paolo Reale, espressione di «Progetto Siracusa», sono confluiti l'area del Pdl che fa capo al deputato regionale Vincenzo Vinciullo, il Cantiere popolare di Saverio Romano e altri movimenti civici. L'ex senatore Franco Greco ci riprova per la quinta volta. In campo pure un l’ex assessore provinciale Gianni Briante, Santi Pane e Pucci La Torre.


RAGUSA
Sei i candidati sindaco e ben 386 aspiranti consiglieri. Qui l'ex Udc Franco Antoci ha messo insieme il centrodestra e sfida Giovanni Cosentini, sostenuto da Pd, Udc e tre liste civiche, espressione del Megafono e del movimento Territorio dell'ex sindaco nello Dipasquale. Il dato che risalta di più in questa tornata elettorale è l'alleanza di due «nemici» storici: Peppe Calabrese, segretario cittadino del Pd e Dipasquale, contrapposti tante volte in sette anni di governo. La decisione di Calabrese di allearsi con l'ex sindaco, ha di fatto spaccato il Pd cittadino. A Modica otto i candidati per la poltrona di primo cittadino nella città della Contea e ben 461 gli aspiranti al consiglio comunale.


ENNA
Sono otto i Comuni della provincia chiamati al voto. Il centro più grosso è Piazza Armerina, dove sono 7 i candidati a sindaco. Il centrodestra sostiene con 5 liste l'ex sindaco Maurizio Prestifilippo. Tre quelle depositate a sostegno dell'ex presidente del consiglio comunale, Filippo Miroddi, sostenuto dall’Udc che non ha trovato l’intesa col Pd. I democratici sostengono il sindaco uscente Carmelo Nigrelli. In corsa pure l'imprenditore Ranieri Ferrara, ex segretario del Pd. Lista unica quella in appoggio al vigile urbano ed ex leader provinciale dei Cobas, Luigi Bascetta. Lista unica anche quella a sostegno del blogger e architetto dei Cinque Stelle, Agostino Sella. Per il candidato a sindaco Renzo Amore una sola lista presentata.

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