Giudice di Pace di Piazza Armerina, un consorzio per salvare l'ufficio

PIAZZA ARMERINA. Aidone, Valguarnera e Piazza si consorziano per salvare l’ufficio del Giudice di Pace della città dei mosaici ed evitare l’accorpamento a Enna. L’amministrazione armerina ha presentato la richiesta al Ministero della Giustizia sulla base delle deroghe alla soppressione offerte dal federalismo giudiziario.

Nel 2011-2012 su venti comuni con ufficio del Giudice di Pace nel distretto della corte di appello di Caltanissetta, quello piazzese per affari in materia civile e penale si è posto al terzo posto per pendenze e al primo posto del circondario del tribunale di Enna. Con il consorzio tutte le spese legate ai locali della sede, alle utenze e al personale amministrativo rimarrebbero a carico dei tre enti locali, mentre sulle casse ministeriali graverebbe solo lo stipendio del magistrato onorario.

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