Nicosia, Parco eolico: no del Riesame al dissequestro

Enna, Archivio

NICOSIA. Rigettato dal Tribunale del riesame di Enna il ricorso al decreto che ha disposto, all'inizio del mese, il sequestro del parco eolico di Giunchetto. Il Tribunale collegiale in veste di giudici di riesame, presieduto da Calogero Commandatore, relatore Massimiliano De Simone, ha accolto in pieno le posizioni del procuratore capo Fabio Scavone che era intervenuto personalmente all'udienza di mercoledì chiedendo il rigetto dei ricorsi presentati da uno degli indagati, Antonio A. difeso dall'avvocato Arianna Pagliazzo, e dalla società Aerochetto rappresentata dagli avvocati Salvatore Timpanaro e Raffaella Quintana.
I ricorrenti avevano prodotto una corposa consulenza di parte in contrasto con le risultanze cui era pervenuto il consulente della Procura. I difensori avevano anche eccepito la nullità del decreto di sequestro, perché la libera disponibilità dell'impianto da parte della società, che dal fermo dell'impianto subisce un danno economico di circa 200 mila euro al mese, e la produzione di energia non avrebbe implicato un aggravamento dei reati urbanistici. Le difese avevano concluso chiedendo la revoca totale del sequestro e, in subordine, una revoca parziale. Il Riesame ha invece rigettato il ricorso e così le 35 torri che si snodano tra Nicosia, Nissoria e Leonforte continueranno a rimanere ferme perché è ancora efficace il decreto di sequestro disposto dal Gip Stefano Zammuto. (*CPU*)

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