Leonforte, "abusivismi nella villa dell’ex onorevole”: reato estinto

LEONFORTE. Estinto il reato, perché l'abusivismo della piscina e di alcune pertinenze della villa di contrada Voltarutta sono state nel frattempo sanate, ieri l'ex onorevole Paolo Colianni ha patteggiato la pena ad un mese e al pagamento di una multa di 15 mila euro per reati collegati al mancato rispetto delle regole edilizie in materia di antisismicità. Ieri inoltre è stato disposto il dissequestro delle opere che la Procura riteneva abusive. L'ex onorevole del Mpa ha anche ottenuto la sospensione della pena e la non menzione. Si è conclusa così una vicenda giudiziaria che era partita con l'avvio delle indagini nell'estate del 2011, era proseguita con il sequestro della piscina, che era in fase di realizzazione, e quindi con il successivo sequestro, ad ottobre 2011, di alcune pertinenze della villa. Il processo era iniziato ad ottobre del 2012 e si è concluso ieri con il patteggiamento della pena. "Si è chiusa una vicenda mediaticamente sovradimensionata - commenta l'avvocato Giuseppe Artimagnella - probabilmente per le funzioni istituzionali rivestite dal mio cliente. Il reato urbanistico, relativo alla piscina e all'ampliamento dell'edificio - sottolinea il legale - è stato dichiarato estinto". L'estinzione del reato è conseguenza diretta della sanatoria che Colianni ha ottenuto dal comune di Leonforte.
Secondo le accuse i lavori per la piscina erano stati eseguiti senza chiedere le necessarie autorizzazioni edilizie al Comune. L'ex deputato sosteneva invece di avere presentato una richiesta di sanatoria, ma per la magistratura quella richiesta sarebbe stata presentata solo dopo un controllo mentre Colianni ha sempre sostenuto che era stata presentata prima del sequestro. Subito dopo quella della piscina arrivò a Colianni una nuova contestazione per due fabbricati che, per l'ufficio di urbanistica del comune di Leonforte, erano stati costruiti abusivamente. "È stata accertata la realizzazione di due manufatti - scrive l'ufficio nell'ordinanza di demolizione - un fabbricato in corso di realizzazione, avente struttura portante in muratura in conci tufo, di forma parallelapipeda delle dimensioni in pianta di ml. 6,10 x ml. 7,25 e di altezza media ml.3,05 circa, allo stato grezzo e privo di copertura, costruito in parte su preesistente muro di recinzione in cemento armato; il secondo fabbricato di forma parallelepipeda di superfice di mq. 42 circa e volume di mc. 111 circa con tettoia precaria, parte in lamiera zincata e parte in tecnocopertura con destinazione a magazzino per scorte e deposito attrezzi agricoli". Adesso tutto è sanato e da ieri anche nelle disponibilità di Colianni perché dissequestrato.

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