Netturbini Nicosia, tutti al lavoro

Rientrata la protesta dei 15 operatori ecologici, che lunedì avevano annunciato di volere passare la notte sulle scale del palazzo vescovile

NICOSIA. È subito rientrata la protesta pacifica dei 15 netturbini dell'Ato Enna Euno che lunedì avevano annunciato di volere passare la notte sulle scale del palazzo vescovile. Ieri, così come avevano chiesto, sono stati ricevuti dal vescovo Salvatore Muratore e già ieri mattina, come gli era stato promesso dal commissario liquidatore Michele Sutera, l'Ato utilizzando fondi propri, visto che dal Comune non ha ancora ricevuto accrediti, gli ha pagato uno dei 5 salari che gli operai aspettano da gennaio scorso. Già oggi il Comune dovrebbe concludere l'iter burocratico che consentirà il trasferimento dei fondi all'Ato e così all'inizio della prossima settimana i 15 operai, che in questi mesi hanno sempre lavorato per non creare problemi alla collettività, potranno ricevere tutti i salari che aspettano. A raccontare quanto è accaduto nelle ultime 24 ore sono proprio loro. "Da qui non ci muoviamo - avevano detto lunedì all'ora di pranzo dopo avere mangiato un panino che gli era stato offerto visto che non avevano più i soldi neanche per quello - ormai siamo solo nelle mani di Dio, aspettiamo il vescovo che ci riceverà domani". Ma già nel tardo pomeriggio avevano deciso di non dormire sulle scale e di andare a riposare nei propri letti. "Abbiamo cambiato idea - continuano - perché è arrivato Michele Sutera che ci ha garantito che questa mattina, così come ci avevano promesso, avremmo avuto il pagamento di una mensilità. Gli abbiamo creduto e siamo andati a casa e questa volta la nostra fiducia non è stata tradita perché abbiamo ricevuto i soldi". Una mensilità però è troppo poco per chi da 5 mesi non viene pagato e non sa più come rispondere ai bisogni della propria famiglia e che ha bisogno di essere rassicurato e ricevere anche sostegno morale. Sostegno che è arrivato dal vescovo Muratore. "Il vescovo - raccontano - ci ha ricevuto con grande attenzione e mostrato per noi una grande vicinanza umana. Proprio lui ha contattato il sindaco che a sua volta gli ha assicurato che entro oggi ci sarà la delibera definitiva. Ormai sappiamo quali sono i tempi, visto che per noi il problema si ripete da anni - sottolineano - e sappiamo che da quanto arriva la delibera a quando arrivano i soldi passa qualche giorno ma sappiamo anche che tra martedì e mercoledì avremo i nostri salari. Sutera infatti ci ha promesso che appena saranno accreditati i fondi in arrivo dal Comune verremo subito pagati". I netturbini hanno avuto dalla loro parte la Cgil, hanno ottenuto anche la mediazione del commissario Manganaro affinché venisse superato lo stallo comunicativo tra amministrazione comunale e Ato. Hanno avuto la massima attenzione da parte del prefetto Minerva e hanno potuto contare sull'approvazione consiliare di un Piano economico finanziario, sebbene provvisorio, per garantire i salari.

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