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Nicosia, strade urbane lastricate di... insidie: lievitano le richieste di risarcimento

NICOSIA. Troppe buche lungo le strade del centro e pare, almeno a sentire il primo cittadino, che in molti se ne approfittino e così per limitare le richieste di risarcimento danni il sindaco Malfitano, con l’ordinanza 44/2013, detta le modalità per presentare ricorso. Non saranno più tenute in considerazione le richieste di risarcimento che non siano accompagnate da verbale di accertamento della polizia municipale o della polizia stradale. Che le strade comunali e della frazione di Villadoro versano in condizioni disperate non è un mistero e proprio a partire da questa certezza ad agosto dello scorso anno l’amministrazione comunale annunciò che non si sarebbe più realizzato il parcheggio multipiano di Santa Maria di Gesù e che con i 2,2 milioni di euro del prestito si sarebbe migliorata la viabilità interna. A marzo scorso la Giunta definì gli interventi da affrontare dettagliandoli strada per strada e si disse allora che il significativo intervento era pronto a partire, ma sono passati 4 mesi e non se ne sa più nulla. Contattato più volte il vicesindaco Carmelo Amoruso, con delega ai lavori pubblici, non si è ottenuta risposta. Le difficoltà viarie, però, sono sotto gli occhi di tutti, come sono sotto gli occhi di tutti gli interventi, per la verità pochi, portati avanti dal Comune. È stata asfaltata la bretella Crociate – Prati Gurri, è stato realizzato un by – pass a Sant’Anna per aggirare una caduta massi, che verrà aperto al transito quando verrà apposta la segnaletica orizzontale, ancora si lavora per il rifacimento di via Fratelli Testa. Non sono mancate le piccole manutenzioni in tutte le strade, ossia rattoppi in economia per chiudere le buche più profonde. Le cattive condizioni delle strade sono andate peggiorando e da due settimane in una delle ultime curve della Pisciarotta si è creato un profondo avallamento che potrebbe essere causato da una infiltrazione idrica e per intervenire si aspetta il sopralluogo di Acqua Enna che gestisce il servizio idrico. In questo stato di precarietà il Comune ha visto aumentare il numero di richieste di risarcimento dei danni, il sindaco cerca di bloccarle invitando gli automobilisti alla prudenza e al rispetto del Codice della strada e a chiedere l’intervento della polizia municipale, dalle 8 alle 20, e quello della Polstrada negli altri orari.

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