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Piazza Armerina, porte sfondate e finestre rotte: distrutto dai vandali il palasport

PIAZZA ARMERINA. Porte divelte e sfondate a calci, vetri infranti, la schiuma degli estintori spruzzata sul parquet e arredi scaraventati a terra. Distrutto dai vandali il Palazzetto dello Sport di contrada Santa Croce, la struttura realizzata alcuni anni fa dalla Provincia e poi consegnata in gestione al Comune. Danni tra i 10 e i 20 mila euro quelli provocati da un gruppo di vandali che ha fatto irruzione all'interno dell'impianto mettendolo sotto sopra. Amaro sopralluogo quello effettuato ieri mattina da una pattuglia dei vigili urbani, guidata dal commissario Giovanni Velardita. Gli agenti della Polizia municipale, dopo aver ricevuto una segnalazione, si sono recati sul posto ed hanno effettuato una dettagliata relazione fotografica. Danni da segnalare in tutte le parti della struttura: le porte di ingresso posteriore e anteriore con i vetri infranti, tutta la pavimentazione del rettangolo di gioco, una superficie gommata, ricoperta dalla polvere bianca degli estintori, completamente svuotati dai vandali e poi scaraventati a terra. I due lunghi tubi degli idranti antincendio interni sono stati srotolati e azionati, con una piccola quantità di acqua rovesciata sulla pavimentazione stessa. Per fortuna i due tubi non erano alimentati da serbatoi o dalla condotta idrica perché in caso contrario tutta la struttura sarebbe stata allagata. La porta dell'infermeria è stata completamente divelta e scaraventata a terra, mentre tutto il materiale sanitario per uso sportivo è stato disseminato per i corridoi interni. Presa a calci e completamente sfondata anche una delle porte degli spogliatoi, manomesso il quadro elettrico interno e le porte di calcio fatte crollare al suolo. Per il resto arredi buttati a terra ovunque, così come alcune derrate alimentari che a quanto pare erano state nei mesi scorsi depositate all'interno dell'impianto sportivo. E non è escluso che qualcosa possa essere stato anche trafugato, solo un inventario accurato potrà consentire di verificare meglio la situazione. Insomma una devastazione in piena regola con gli autori del gesto vandalico che hanno voluto in modo scientifico provocare quanti più danni fosse possibile. I vigili urbani stanno provvedendo a mettere nero su bianco una denuncia contro ignoti da inoltrare all'autorità giudiziaria. Le indagini sono partite, ma l'impianto si trova fuori dal centro abitato, nella periferia sud-est, lungo la strada provinciale che porta a Mirabella Imbaccari. Difficile trovare elementi che possano ricondurre agli autori. Sembra che siano stati alcuni ragazzi che giocavano fuori dalla struttura, nel vicino Villaggio Sammarco, ad accorgersi di alcuni vetri delle porte completamente distrutti e a lanciare l'allarme. Una relazione sull'accaduto e sui danni provocati dal raid vandalico finirà all'ufficio Tecnico comunale che dovrebbe prendere fin da subito i primi provvedimenti d'urgenza con la nuova amministrazione comunale che si è appena insediata da qualche giorno. Serve soprattutto la pulizia immediata della pavimentazione gommata del rettangolo di gioco, perché a quanto pare la patina di polvere uscita dagli estintori, se non rimossa, potrebbe danneggiare gravemente la pavimentazione di gioco stessa. Quindi occorre la messa in sicurezza dell'edificio, con la chiusura degli ingressi e delle finestre danneggiate.

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