L’assessore al centro per disabili di Piazza Armerina: «Spazi ridicoli, saranno raddoppiati»

Bascetta ha visitato il centro della struttura Grottacalda e annuncia cambio radicale di strategia: «Ci metto la faccia»

PIAZZA ARMERINA. «Sconcertato per lo stato di abbandono in cui ho trovato il centro diurno per disabili, con l'associazione Agedi che non ha neanche un euro di sostegno, non hanno neanche la caldaia a posto, ma il Comune dove è stato finora?». Il nuovo assessore alle Politiche sociali Luigi Bascetta ha visitato il centro della struttura Grottacalda e annuncia cambio radicale di strategia: «Intollerabile che l'associazione Unitalsi che condivide lo stabile Grottacalda con l'Agedi abbia 300 metri quadri di spazio per due o tre spaghettate l'anno, e l'Agedi che si occupa ogni giorno da anni di disabili psichici solo si ritrovi solo con 150 metri, in cui sono ammassati tutti i ragazzi, la proporzione sarà invertita e lo farò da subito», dice il nuovo responsabile della solidarietà sociale. Il centro diurno sarà raddoppiato negli spazi della sede e il Comune garantirà pieno sostegno. «Ci metto la faccia, è un impegno che assumo in modo chiaro e limpido, ma vi rendete conto che la precedente amministrazione non è mai venuta a visitare questo centro! Non hanno neanche la caldaia, i bambini sono messi al freddo in inverno», aggiunge. Bascetta ha incontrato i responsabili della struttura per portatori di handicap nella quale collaborano molti genitori dei bambini disabili, con l'ausilio di operatori specializzati che organizzano giornalmente le attività ludiche e sociali per i ragazzi. L'assessore ha visitato i locali di proprietà comunale, assegnati da anni in comodato gratuito all'associazione Agedi, con le utenze pagate dalle casse comunali, e sta già lavorando con gli uffici ad un piano per assicurare una presenza del Comune molto più attiva sia in termini economici che di sostegno da un punto di vista logistico. "Il problema è che il Comune non c'è stato con queste famiglie, si è preferito destinare i fondi ad altre associazioni, magari per finalità ugualmente importanti, ma i disabili della città e i loro genitori non possono essere messi all'angolo così, costretti ad autotassarsi per andare avanti, senza un solo contributo comunale", spiega Bascetta. Molti dei locali attualmente a disposizione dell'adiacente Unitalsi saranno accorpati all'Agedi, in modo da poter potenziare il centro diurno e magari far alzare il numero degli ospiti, soprattutto nel periodo estivo. Si tratta di un primo provvedimento che potrà essere fatto a costo zero. "Appronterò immediatamente tutte le misure istituzionali, economiche e amministrative per porre rimedio a tale stato di minorità, dando priorità agli aspetti educativi, formativi e terapeutici, e non mi ripresenterò sull'uscio di questa struttura, se non con risposte concrete", conclude Bascetta.

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