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Nicosia, superstrada: Bartolotta convoca un tavolo di regia

NICOSIA. La «Nord – Sud», di cui si parla da decenni ma della quale non si vede ancora la realizzazione definitiva, rimane il nodo di ogni amministrazione comunale. Per verificare a che punto è l’iter di realizzazione e anche per parlare dei fondi per completare il rifacimento della statale 117 che quando verrà completato unirà il Tirreno al Mediterraneo, ieri l’amministrazione comunale ha incontrato a Palermo l’assessore regionale delle infrastrutture e della mobilità Antonino Bartolotta. “Abbiamo chiesto l’incontro - spiega il vicesindaco Carmelo Amoruso che ricopre anche la delega ai Lavori pubblici – per verificare assieme all’assessore regionale Bartolotta i tempi di realizzazione di questa opera che per noi riveste un’importanza strategica e quali sono i fondi che si potranno spendere. L’assessore ci ha ricevuto con grande cordialità e con altrettanta sensibilità ha deciso di entrare nell’argomento attraverso un tavolo tecnico, che verrà convocato a breve, a cui oltre all’assessorato regionale e alla nostra amministrazione dovrà partecipare l’Anas”. Il tavolo tecnico dovrà discutere quindi di molte cose, sebbene l’argomento sia unico. L’opera, divisa in diversi lotti, una volta completata dovrebbe collegare Santo Stefano Di Camastra a Gela. Nell’idea dei progettisti, attraversando l’intera Isola, la Nord – Sud, in pratica la statale 117, avrebbe dovuto fare uscire dall’isolamento le aree interne. Ma di quel progetto generale poco è stato realizzato. È completo, ormai da anni, il tratto da Gela a Piazza Armerina, così come lo è un piccolo tratto nel territorio cittadino che da Crociate arriva al bivio di Sperlinga, altro tratto realizzato quello che da Mistretta porta a Santo Stefano. Per completare il tratto dalla città a Mistretta sono quasi tutti affidati i lotti B, ma l’appalto non è stato però garanzia, almeno per il momento, di realizzazione delle opere. Per quanto riguarda invece il completamento dell’arteria dalla città verso Leonforte si dovrebbe intervenire con i lotti C, ma se i progetti sono già esecutivi si è comunque lontani, queste sono almeno le ultime notizie che risalgono all’inizio dell’anno, dalle gare d’appalto. Il tavolo tecnico quindi dovrà verificare sia la fase attuativa dei lotti B, per i quali l’unico lotto attivo risulta al momento quello in cui lavora la Tecnis, sia la programmazione dei lotti C e soprattutto la disponibilità dei fondi, per una strada che si candida a rimanere una eterna incompiuta.

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