Nicosia oggi si ferma e scende in piazza: «Una proroga alla chiusura del tribunale»

Manifestazione nel capoluogo per far «slittare l’ormai imminente trasferimento degli uffici»

Enna, Archivio

NICOSIA. Non è passata oziosa la domenica degli organizzatori della manifestazione che si terrà oggi ad Enna, davanti al Palazzo di giustizia per sollecitare la richiesta di una proroga al ministro della Giustizia Cancellieri in maniera da fare slittare l'ormai prossimo trasferimento degli uffici giudiziari cittadini. Se la proroga non arriverà il 13 settembre sarà l'ultimo giorno di attività del Tribunale cittadino e dal 14 settembre tutti gli affari del circondario giudiziario di Nicosia verranno trattati ad Enna.

Un trasferimento che però si vuole evitare per garantire il diritto alla fruizione di una giustizia di prossimità ad un circondario di 70 mila abitanti che ha ben pochi servizi e soprattutto soffre di carenze infrastrutturali drammatiche.

Ecco perché alla manifestazione partecipano delegazioni guidate dai sindaci del circondario giudiziario costituito dai Comuni di Agira, Assoro, Capizzi, Cerami, Gagliano Catelferrato, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Regalbuto, Sperlinga e Troina.

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