Leonforte, rientra l'allarme brucellosi

LEONFORTE. Rientra l’allarme brucellosi in contrada Cernigliere e per questo il Comune ha ordinato il dissequestro di un allevamento. Qui il sindaco a maggio era stato costretto ad ordinare il sequestro. Adesso per decine di capi di bestiame sono state revocate quasi tutte le restrizioni (resta qualche limite all’utilizzo del latte). Non c’è più alcuna malattia animale, insomma, nell’allevamento bovino. Il Cernigliere è il monte che sovrasta Leonforte. Per l’allevamento, il sindaco Francesco Sinatra ha formalmente revocato, con apposite ordinanze, le restrizioni sanitarie precedentemente impartite, quando fu accertato un focolaio di «brucellosi bovina». Per cui ora non ci sarà più alcuna restrizione, eccetto che per l’utilizzo del latte per consumo umano, che dovrà essere raccolto in contenitori identificati con appositi contrassegni e destinato a caseifici dotati di idonee attrezzature per essere risanato prima della lavorazione mediante trattamento di pastorizzazione a 71,7 gradi centigradi; o qualsiasi altro trattamento termico equivalente, fino a quando sarà riacquisita la qualifica di ufficialmente indenne. Il problema, a differenza degli allevamenti sequestrati nei mesi scorsi, in questo caso è stato risolto.


J. TR.

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