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Garofalo: serve più sforzo per garantire servizi essenziali

Intanto la giunta ha deliberato l'elenco delle strutture date in affitto ai privati o agli enti: complessivamente si riscuotono 88.967,24 euro

ENNA. Il sindaco Paolo Garofalo nel corso del suo intervento all'assemblea cittadina del Pd che ha avuto luogo nella Galleria civica giovedì sera ha fatto una sintesi sull'attività amministrativa della sua giunta. Per intanto ha voluto precisare che all'orizzonte «non si profilano sostituzioni di assessori o rimpasti». Insomma la giunta tiene ed ha una prospettiva che arriva fino a fine consiliatura. Garofalo ha poi toccato i temi caldi, primo fra tutti il drastico taglio di trasferimenti da Stato e Regione: «La mia giunta opera con il 45 per cento in meno di quanto poteva disporre il mio predecessore Rino Agnello». Prima conseguenza: «Non possiamo garantire i servizi che venivano garantiti in quel periodo». Ha poi sottolineato la rigorosissima revisione della spesa operata che ha toccato anche la politica: «C'è stata una diminuzione delle indennità degli amministratori del 30 per cento". Non solo ma "tutte le spese del Comune sono state analizzate e compresse". Fiore all'occhiello per Garofalo la riduzione del costo della raccolta e smaltimento dei rifiuti con il riavvio dela raccolta differenziata. Quest'ultima presto dovrebbe coinvolgere l'intera città, ma nelle zone interessate è già arrivata a sfiorare il 20 per cento. "Purtroppo questi sforzi rischiano di non essere sufficienti". Quindi nuove tasse per i cittadini: "C'è bisogno di uno sforzo economico per sostenere i servizi". Per potenziare la spesa il Comune ha chiesto al Governo regionale un allentamento del Patto di stabilità. Infatti nelle casse comunali c'è una liquidità di oltre 9 milioni di euro che non può essere toccata ma che potrebbe finanziare i servizi senza chiede una tassazione più esosa per i cittadini. Intanto va segnalato che giunta comunale lo scorso 11 settembre ha deliberato l'elenco delle strutture date in locazione ai privati o agli enti. Complessivamente per gli affitti ogni anno il Comune riscuote 88.967,24 euro. Ecco quali sono le strutture in locazione: Bar spaccio Tribunale Breake Coffee 2.293,20 euro; Uffici Postali di via Italia 6.682,32 euro; Farmacia villagio Pergusa 3.407,39 euro; Lisa La Torre locale deposito via della Resistenza 224 euro; Di Maggio e Vetri locale deposito via della Resistenza 158,30 euro; Paolo Contino garage in via Tiziano 942,80 euro; Fausto Perricone studio medico in via Don Minzoni 1.584 euro; Lorenzo Papa chiosco rivendita giornali piazza VI Dicembre 1.782,66 euro; Maria Paola Savoca chiosco rivendita giornali piazza Scelfo 1.782,66 euro; Antonio Tamburella garage in via Tiziano 953,77 euro; Patrizia Tabita tabaccheria Borgo Cascino 177,55 euro; Acqua Enna uffici di via Pergusa 49.643,67 euro; 3C srl ex Caruso attività commerciale di via Roma, palazzo Benedettini 2.909,92 euro; Sais ed Interbus autostazione viale Diaz 12.429,20 euro; Angelo Di Benedetto fotografo via Roma, palazzo Benedettini, 3.995,80 euro.

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