Piazza, il caso dei 63 dipendenti: "Così si rischia la bancarotta"

PIAZZA ARMERINA. «Il Comune non può caricarsi 63 dipendenti della raccolta rifiuti, così ci sarebbe la bancarotta per Piazza». Il sindaco Filippo Miroddi lunedì prossimo sarà di nuovo a Gela, per prendere parte all’ennesima riunione dopo il passaggio dall’ex Ato Rifiuti di Enna al nuovo gestore della Srr Caltanissetta Provincia Sud. Il cantiere armerino che si occupa della raccolta dell’immondizia conta 48 unità lavorative, ma anche questo numero ad oggi non sembra essere garantito. Almeno fino a quando non sarà messo tutto nero su bianco.

«Voglio capire bene perché per una somma di 3 milioni e 840 mila euro, più Iva, nel corso dell’ultima riunione a Gela, è stato previsto un cantiere di 35 unità su Piazza Armerina, si tratta di un Piano che non ho firmato», dice il sindaco. «Non solo, ho chiesto delle schede nuove per prevedere 48 unità, anche nel Piano che ho ereditato dalla precedente amministrazione comunale si prevedeva la conferma delle 48 unità, devono spiegarmi bene il perché di queste differenze», aggiunge Miroddi, il quale non risparmia una frecciatina ai consiglieri comunali: «Ho chiesto ai consiglieri, visto che l’aula ha la competenza in materia, di guardare bene le carte, ma devo dire che i consiglieri tanto bene le carte non le hanno guardate».

«A Gela mi hanno detto che è anche possibile prevedere 63 dipendenti, basta affidare altri servizi, ma i prezzi chiaramente lieviterebbero, così ci sarebbe la bancarotta per la città, il Comune non si può permettere di avere in carico tutti e 63 le unità», aggiunge. Per ora, e fino al termine massimo del 15 gennaio, così come previsto da un’ordinanza regionale, la raccolta dei rifiuti sarà effettuata dall’ex Ato Rifiuti di Enna. Ma cosa succederà dopo il 15 gennaio? E soprattutto la contrattazione in corso tra Gela e Piazza garantirà quanti posti di lavoro? L’obiettivo politico sarà quello delle 48 unità, il livello occupazionale attuale, o quello di 63 unità, se si considerano gli altri 15 dipendenti di recente trasferiti al cantiere armerino?

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