«Carenze strutturali»: chiuse le porte dell’ex campo sportivo a Leonforte

Per motivi di sicurezza: sussisterebbero evidenti elementi di pericolo e situazioni che mettono a repentaglio l’incolumità dei fruitori

LEONFORTE. Il vecchio campo sportivo Nino Carosia presenta «carenze» documentali e strutturali, in particolare per quanto riguarda l'impianto di illuminazione. Per questo il sindaco Francesco Sinatra lo ha chiuso, a partire da ieri, a seguito di un sopralluogo dell'ufficio tecnico comunale. L'ordinanza è stata emessa per motivi di sicurezza. Da quanto emerso, scrive il primo cittadino, «sussistono evidenti elementi di pericolo e situazioni che mettono a repentaglio la sicurezza degli eventuali utilizzatori dell'impianto in questione». La decisione è stata presa a seguito di un sopralluogo che i tecnici hanno svolto assieme a un elettricista di fiducia dell'amministrazione. Le carenze sarebbero in particolare legate alle norme di sicurezza: «Viene riferito - scrive il sindaco nell'ordinanza - che le condizioni dell'impianto di illuminazione tanto del terreno di gioco che degli spogliatoi non risultano adeguate alle norme». Dunque chiude il vecchio campo, da sempre punto di riferimento per gli sportivi, pur essendo diventato una struttura di secondo piano dopo la realizzazione del nuovo campo sportivo, che invece è perfettamente a norma e regolarmente aperto, ritenuto da più parti un gioiello, tra gli impianti sportivi della Sicilia. Dunque a questo punto, salvo lavori da eseguire al più presto, il futuro prossimo del vecchio campo appare decisamente problematico. Sta di fatto che il primo cittadino parla di una chiusura «temporanea dei locali spogliatoi, per il tempo necessario al ripristino delle condizioni sicurezza, disponendo la inibizione dell'impianto all'utilizzo al quale è destinato». Come conseguenza è vietato l'utilizzo per le attività sportive a cui è attualmente destinato, «fino a quando non verranno eseguiti gli interventi necessari per rimuovere gli inconvenienti strutturali, impiantistici di cui in premessa, indispensabili per il ripristino delle condizioni di sicurezza della struttura». L'ordinanza del sindaco è stata trasmessa ai vari uffici comunali, ma anche alle forze dell'ordine, alle scuole medie inferiori e superiori, che di tanto in tanto lo utilizzavano nelle ore di educazione fisica.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Enna: i più cliccati