Enna, Archivio

Cinquanta telecamere per il progetto "Enna sicura"

ENNA. Ben cinquanta videocamere «spieranno» la città. Il programma "Enna una città sicura" cofinaziato dal ministero dell'Economina, Unione europea e Fesr è alla sua fase finale. Il bando progetto è stato pubblicato nella gazzetta ufficiale della Comunità europea e le domande di partecipazione dovranno essere presentate al Comune entro le 12 del 20 dicembre. Importo complessiva messo a bando è di 335 mila euro iva inclusa. L'intero impianto dovrà essere consegnato funzionante al Comune entro 120 giorni dalla data di consegna dei lavori.
Per tornare al costo la fornitura e messa in opera a base d'asta e soggetto a ribasso è di 259.672,13 euro oltre iva. Gli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, l'uno per cento circa, ammontano a 2.622,95 euro più iva. Infine la progettazione esecutiva non soggetta a ribasso è stata calcolata in 12.295,08 euro oltre iva. Ma ecco le postazioni individuate. Enna alta: ingresso Castello di Lombardia da via Cittadella; piazza Castello; piazzale Rocca di Cerere; Panoramica lato Poste; Belvedere sotto palazzo Provincia; Belvedere posteggio, passeggiata ex pizzeria; villette ed ex hotel; e poi le piazze Prefettura; VI Dicembre; Vittorio Emanuele; Coppola; Colajanni, Mazzini. E ancora via generale Cascino, piazza Balata; incrocio corso Sicilia; Cimitero; Terminal bus, Tribunale; quadrivio Monte; via Duca d'Aosta; Torre di Federico e piazza antistante; Stadio; Antenne Montesalvo; Monte Cantina; bretella viale Diaz; zona villa Farina e campi da tennis; piazza Europa, via Pergusa; piazza Bovio. Enna bassa: Scifitello; zona artiginale; vie Toscana, Emilia Romagna, della Resistenza e Unità d'Italia. Svincolo autostrada; rotatoria ospedale; vie delle Olimpiadi, Leonardo da Vinci. Pergusa: piazza della Bonifica; piscina scoperta e campetto. L'appalto prevede l'installazione di 50 telecamere di rete via wireless tipo Hiperlan 5,4 Ghz. La rete realizzata dovrà consentire il trasporto dati con tecnologia IP secondo le specifiche minime definite negli allegati che compongono il capitolato tecnico e il progetto esecutivo. La fornitura, la messa in opera e la configurazione della sala apparati sarà istallata nei locali dell'amministrazione comunale e precisamente nel Ced. In quei locali andranno i dispositivi hardware e gliapplicativi software per la gestione dell'archiviazione dei flussi video provenienti dalle telecamere. La sala controllo invece sarà installata nei locali del comando della Polizia municipale. «È un impianto davvero importante - dice l'assessore al Bilancio Vittorio Di Gangi - sulla cui realizzazione puntiamo molto. Spero proprio che entro dicembre tutto l'iter possa essere completato». In questo modo il Comune vuole offrire alla cittadinanza più sicurezza e combattere anche il diffuso fenomeno del vandalismo

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