Pietraperzia, riescono a rubare il bancomat: bottino da 40 mila

Si tratta del secondo colpo in un mese. Per sfondare il muro e portar via la cassa continua i ladri hanno utilizzato un bobcat

PIETRAPERZIA. È tornata in azione la banda del bancomat. È la seconda volta in un mese. Rubata la cassa continua Bancomat della Banca Intesa di via Stefano Di Blasi. Il bottino è di circa quarantamila euro. Per mettere a segno il colpo sono stati rubati un furgone, un bobcat e un'automobile. La banda avrebbe cominciato il suo «lavoro» nelle notte fra venerdì e sabato. Prima di entrare in azione, ha rubato un furgone ed un bobcat dal deposito dell'impresario edile Giuseppe Posata. Entrambi i mezzi erano custoditi in un capannone in contrada Rancitito, a circa due chilometri dal paese. Nello stesso tempo avrebbero rubato un'automobile parcheggiata nella parte alta del paese. I malviventi, giunti sul posto, hanno cominciato a sferrare violentissimi colpi al muro di ingresso dell'istituto di credito dove era fissato il bancomat. Il bobcat è stato usato come «ariete». Completato il colpo, la cassa continua sarebbe stata caricata, con lo stesso muletto, nel furgone, poi la fuga.
I danni ammontano a circa settantamila euro. Infatti, durante il colpo, i banditi non hanno esitato a travolgere e distruggere tutto quanto si trovava di fronte a loro. Oltre alla porta di ingresso, opportunamente allarmata, hanno distrutto tavoli, sedie, computer e suppellettili di vario genere nell'ufficio del direttore Banca Intesa che si trova accanto alla porta d’ingresso. Ieri mattina tutto era distrutto come se fosse passato un ciclone. I malviventi, dopo il colpo, hanno lasciato sul posto il muletto. Scattato l'allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione cittadina al comando del maresciallo aiutante Nicola Lomoro oltre agli uomini della Sis, Squadra Investigazioni Scientifiche, dei carabinieri e gli uomini della Squadra Mobile di Enna. Le indagini sono condotte dai militari dell'Arma di Pietraperzia e dalla squadra Mobile di Enna. Il furgone e la macchina non sono stati ancora ritrovati.
Il mese scorso, era la notte fra venerdì 11 e sabato 12 ottobre, era stata rubato il bancomat della filiale pietrina della Banca di Credito Cooperativo San Michele di piazza Vittorio Emanuele. I due istituti di credito distano fra loro trecento metri. Qualche settimana dopo il primo colpo erano stati ritrovati il camion utilizzato per il furto alla San Michele e, subito dopo, il bancomat sventrato e gli indumenti utilizzati dai banditi quella notte.

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