Dall’imprenditore al cameriere, tutti i clienti della baby-prostituta di Enna

Enna, Archivio

ENNA. C'è il pensionato facoltoso e quello che non riesce ad arrivare a fine mese, ma in qualche modo, pur di trasformarsi in predatore sessuale, riesce a trovare i soldi per pagare. E, ancora, c'è il cameriere del ristorante, il manovale e l'imprenditore agricolo prossimo alla pensione, che ama concedersi "distrazioni" con giovani donne, non tenendo in considerazione il fatto che abbiano 60 anni meno di lui; e che, in questo caso, se le accuse fossero dimostrate, si trattava di una ragazzina di soli 16 anni. C'era davvero di tutto tra i clienti di Francesca, nome di fantasia, la baby prostituta che la squadra mobile di Enna ha salvato, un anno fa, appena sedicenne, da uno squallido giro di incontri sessuali a pagamento con clienti di Enna, Calascibetta, Raddusa e Campobello di Licata, in provincia di Agrigento. Il processo di rito abbreviato per l'inchiesta "Pandemia" entrerà nel vivo il 21 gennaio, ma già 8 presunti clienti su 13 hanno patteggiato pene da 1 anno a 1 anno e 6 mesi.


IL SERVIZIO NELL'EDIZIONE DI ENNA DEL GIORNALE DI SICILIA DI OGGI

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Enna: i più cliccati