Piazza Armerina, manca un parere Salta il trasferimento del mercato

PIAZZA ARMERINA. Salta il via libera del consiglio comunale al trasferimento del mercato settimanale. Sembrava tutto pronto, ma a quanto pare il carteggio sul trasloco delle bancarelle del giovedì è incompleto e presenterebbe anche alcuni errori. Ieri mattina l’aula consiliare, dopo una breve riunione dei capigruppo che ha preceduto la seduta, presente anche un componente dei revisori dei conti, ha dovuto prendere atto di alcune lacune dell’iter procedurale e rinviare l’ordine del giorno all’8 gennaio. «Nella proposta arrivata in aula manca il parere del Collegio dei Revisori dei conti e ci sono anche diversi errori nel corpo della delibera della giunta e nella planimetria dei posteggi», ha fatto notare in consiglio Lillo Cimino, capogruppo del Partito democratico, proponendo il rinvio del punto. Proposta di rinvio quella di Cimino che ha ricevuto il beneplacito unanime di tutti i colleghi di opposizione e maggioranza. Il rinvio del punto si è presentato abbastanza inatteso, anche perché la convocazione dell’aula dovrebbe avvenire solo quando tutti i pareri di rito siano stati allegati al corpo della delibera. I tempi del trasferimento, sia pure di poco, quindi, si allungano. Un sito mercatale questa volta più ridimensionato rispetto al passato, con soli 158 posteggi previsti. Il numero delle bancarelle, infatti, è passato nel giro di quattro anni da 226 a 158, con ben 70 autorizzazioni revocate dall’Ufficio Commercio. Il vecchio sito di Piano Sant’Ippolito era stato da sempre poco gradito agli ambulanti, perché considerato fuori mano e poco redditizio. La commissione Commercio su Aree pubbliche, infatti, ha già espresso parere favorevole al trasferimento in due sedute, così come parere favorevole è stato espresso dalla commissione Mercato. Trovato un accordo anche con gli operatori del settore ortofrutticolo di via Pio La Torre, i quali hanno manifestato disponibilità a spostarsi sul marciapiede di piazza Falcone Borsellino, lato di via Chiarandà, unicamente nella giornata di svolgimento del mercato settimanale. Il sindaco Filippo Miroddi, presente in aula ieri mattina, prendendo la parola ha fatto presente anche gli interventi previsti sul piano igienico-sanitario per ottenere un pieno parere favorevole da parte dell’Asp: «Effettueremo subito il ripristino di quattro bagni per uomini e cinque per donne, compreso uno per disabili, all’interno della palestra ex Itis, saranno resi disponibili a servizio del mercato settimanale, mentre alcuni punti acqua saranno resi disponibili nel settore alimentare del mercato».

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