Esche avvelenate, è strage di cani e gatti a Enna

Decine di animali morti per le esche avvelenate. Su Fb interviene pure il sindaco: il Comune parte civile contro questi criminali

ENNA. Dopo più di venti giorni dal ritrovamento delle prime polpette avvelenate, continua la strage di cani e gatti (anche patronali) in città. Non è mai cessato l’allarme innescato da esche sparse in precise zone di Enna alta, Enna bassa e Pergusa (a detta degli esperti, le aree maggiormente frequentate dagli animali randagi), e così si continuano a contare “amici a quattro zampe” deceduti brutalmente. Il padrone di uno di questi, un cane pastore tedesco di nome Marley, sta raccogliendo condivisioni e commenti in decine di bacheche Facebook di ennesi raccontando le ultime ore di agonia del suo animale e pubblicando le foto del delizioso esemplare di pastore tedesco in salute e della sua carcassa, devastata dal veleno. 


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