Enna, 2 blitz antimafia e oltre 60 arresti Anno intenso per la Squadra mobile

La lotta alla criminalità organizzata con Marea Grigia e Homo Novus, i due blitz antimafia e sequestro di beni a Gaetano Drago, ritenuto braccio destro del presunto boss Seminara

Enna, Archivio

ENNA. Ben due operazioni antimafia, poi numerosi arresti per spaccio di droga, rapina e anche per omicidio, a settembre a Piazza Armerina. È stato un anno di lavoro intenso per gli agenti della squadra mobile, diretti dal vicequestore Giovanni Cuciti. Il 7 marzo sono finite in manette 9 persone nell'ambito dell'operazione "Marea Grigia", tra Piazza Armerina e dintorni. Il 26 settembre 2013, al termine di uno scontro dovuto a una somma di denaro, il giovane Calogero Abati è stato accoltellato a morte per la strada. Per l'omicidio immediatamente la squadra mobile, assieme al commissariato di Piazza Armerina, ha arrestato Vincenzo Puglisi Cannarozzo e il padre Guglielmo. Il primo, poi scarcerato, avrebbe sferrato la coltellata mortale, il padre sarebbe coinvolto a titolo di "concorso morale" nell'omicidio. Complessivamente la squadra mobile ha eseguito oltre 60 arresti nel 2013.


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