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Commissione Ars porta buone nuove Niente tagli, anzi reparti potenziati a Leonforte

LEONFORTE. «L'ospedale di Leonforte non chiude, verrà anzi rilanciato e potenziato con i reparti efficienti di medicina, chirurgia e pronto soccorso assieme ad altri servizi». E stessa sorte toccherà a quelli di Enna, Piazza e Nicosia. Con le parole, auspicate da tutti, del presidente della commissione sanità regionale, l'onorevole Pippo Digiacomo, si sono aperti i lavori della sesta commissione per discutere del destino del Ferro Branciforti Capra. Un evento storico che per la prima ha visto riunirsi in una sala consiliare gremita, i vertici regionali della sanità con in testa l'assessore Lucia Borsellino. C'erano anche la parlamentare nazionale Maria Greco, gli onorevoli regionali Mario Alloro, Luisa Lantieri, Stefano Zito e Pippo Gianni, i sindaci di Leonforte Francesco Sinatra, Nissoria Armando Glorioso, Assoro Pippo Bertini, Agira Gaetano Giunta, Regalbuto Francesco Bivona, Gagliano Salvatore Zappulla nonché tanti consiglieri e assessori. Fuori invece davanti al palazzo di città, si sono radunate circa tremila persone che hanno fatto sentire una voce di protesta. Dalle 11 del mattino la città si è fermata.
All'intervento del presidente Digiacomo sono seguite le dure parole del sindaco Francesco Sinatra che si è fortemente battuto per dire no ad un ulteriore taglio al nosocomio.
«Finalmente abbiamo avuto l'opportunità di confrontarci con chi ci governa - ha esordito il primo cittadino di Leonforte - non è possibile rinunciare ai reparti di Medicina, Chirurgia e Pronto Soccorso con tutte le funzioni e il personale preposto in piena operatività. Il diritto alla salute si garantisce con la tempestività dei soccorsi, con la nostra viabilità diventa praticamente impossibile arrivare in tempi ragionevoli in altre strutture della provincia. Leonforte, sia ben chiaro - ha concluso Sinatra - non è contro gli altri ospedali, vogliamo però il nostro». Toccanti sono anche state le parole dei medici leonfortesi Nino Muratore e Paolo Mineo «costretti a lavorare quotidianamente sia pur con tantissime difficoltà di personale». Dopo gli interventi, l'assessore regionale Lucia Borsellino ha ribadito che i reparti di Medicina, Chirurgia e Pronto Soccorso saranno mantenuti. «Credo che il confronto sia importante - ha detto la Borsellino - ho visto i dati del vostro ospedale e sono di tutto rispetto. Vi chiedo di darmi una mano per essere uniti e lavorare assieme. Il governo regionale non ha nessuna intenzione di depotenziare i piccoli ospedali e lo dimostreremo coi fatti". Alle 14.20, la riunione ha avuto il suo epilogo, il sindaco Sinatra ha espresso soddisfazione per "una battaglia vinta".

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